Steve Jobs esortò il CEO di Yelp a non vendere l’azienda a Google

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Yelp è una guida online su varie città che aiuta a trovare i posti migliori dove mangiare, fare acquisti, bere un drink, godersi un po' di relax e giocare: il tutto grazie alle esperienze e conoscenze di una comunità attiva e appassionata di utenti residenti in ogni località. Attualmente Yelp sta lavorando con diverse aziende, da Apple a Microsoft e persino con BMW, ma le cose potevano andare diversamente se la compagnia fosse stata acquistata da Google nel 2010.

In un'intervista al SF Gate, un quotidiano dell'area di San Francisco, il CEO e co-fondatore Jeremy Stoppelman ha spiegato che la compagnia fondamendalmente rifiutò l'offerta di Google, ma non fu la sola a non gradire l'operazione. Steve Jobs infatti, allora CEO Apple, chiamò Stoppelmann stesso, dicendogli di "rimanere indipendente e di non vendere tutto a Google." Il CEO Yelp a quel punto, disse a Jobs che l'offerta era stata rispedita al mittente, ma a Steve piaceva il suo prodotto e voleva essere sicuro che non finisse nelle mani di Google. Nell'intervista Stoppelmann parla anche di una delle più importanti caratteristiche di Yelp, le recensioni degli utenti. Egli afferma che quest'ultime non facevano originariamente parte del progetto, e che furono adottate come aspetto fondamentale dopo il primo fallimentare lancio del servizio online.