Street Art: Google continua ad espandere il database

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Continua l'espansione di Street Art da parte di Google. Il colosso dei motori di ricerca, infatti, ha duplicato il proprio database, aggiungendo più di 5.000 immagini nel servizio dedicato alle opere d'arte. “Ottantacinque organizzazioni d'arte provenienti da trentaquattro paesi condividono con noi le loro opere” afferma la società di Mountain View sul blog, “sono presenti opere d'arte provenienti da uno street festival svedese, a quelle di New York, passando per le vie abbandonate di Bueonos Aires, che rappresentano una fonte d'ispirazione per gli artisti di strada provenienti da tutto il mondo”.

Google afferma che il suo obiettivo è preservare quella che è una forma d'arte momentanea e rendere accessibile il lavoro degli artisti da tutto il mondo. Questo obiettivo lo sta perseguendo attraverso un hub dedicato, in cui è possibile accedere a visite audio guidate, e consulare gif animate (a cui Google ha dato il nome di Gif-iti). Sono anche presenti i video di alcuni artisti che parlano del loro lavoro, ma nonostante le intenzioni benevole del motore di ricerca, molti hanno bocciato l'iniziativa. Wille Herron III, un'artista, ha affermato al Los Angeles Times che “Google sfrutta le nostre opere d'arte per il suo portafoglio” ed ha anche rivelato che è stata contattata per contribuire alla causa ma ha rifiutato in quanto “voglio prima vedere come mette online le nostre opere ed il perchè, e se tutto ciò mi piacerà, in futuro darò il mio contributo”.