Tim Cook parla del licenziamento di Scott Forstall

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Nell'intervista rilasciata da Tim Cook al Bloomberg Businessweek sono stati toccati diversi argomenti, tra cui lo link>spostamento di parte della produzione dei Mac dall'Asia agli Stati Uniti d'America, il futuro progetto per una televisione e la situazione delicata del licenziamento di Scott Forstall, ex capo del team iOS di Cupertino. Il Ceo Apple ha spiegato il perchè di questo cambiamento, indicando Forstall come una figura che divideva le persone e che volava al di sopra dello spirito di collaborazione che Apple ha sempre posto alla base di tutto. Ecco cosa ha risposto Cook anche in riferimento all'allontanamento del capo del settore retail John Browett, assunto da pochi mesi nell'azienda.

"Non si tratta di passare da una situazione di non collaborazione ad una di collaborazione. La Apple è nota per l'enorme livello collaborativo dei suoi dipendenti, e il problema sta nel migliorare sempre più tale situazione di rapporti. Si guarda a quanto siamo grandi. E ciò è dato da molte cose. Una cosa che noi, a differenza di tutti gli altri, facciamo, è integrare hardware, software e servizi in modo tale che la maggior parte degli utenti non differenzia l'uno dall'altro. Essi notano solo che l'intera esperienza è fantastica. Quindi come possiamo continuare a fare questo e, soprattutto, portarlo ad un livello ancora più alto? Bisogna avere un'organizzazione collaborativa da A+. E questi cambiamenti che abbiamo messo in atto ci portano proprio verso questa direzione, verso un nuovo livello di collaborazione. Tutti i nostri servizi sono in un unico luogo e colui che se ne occuperà d'ora in avanti ha incredibili competenze in materia, ha stabilito record impressionanti e confido nel fatto che farà cose meravigliose". Forstall è stato uno dei dirigenti meno collaborativi dell'azienda, addirittura pare che considerasse il suo ambito di competenza come una sorta di feudo. Si è dimostrato molto orgoglioso anche dopo aver rifiutato di firmare la lettera di scuse per i disguidi procurati da iOS 6 e dall'applicazione Mappe. Alla successiva domanda sulla politica aziendale, Tim Cook sembra far riferimento di nuovo a Scott Forstall:"Io disprezzo la politica. Non c'è spazio per essa in un'azienda. La mia vita è troppo breve per interessarmi di ciò. Nessuna burocrazia. Vogliamo muoverci veloci, vogliamo essere una compagnia rapida in cui non c'è politica, nessun impegno programmato". Scott Forstall sembra che dovesse ereditare il ruolo di CEO di Apple da Steve Jobs, ma ciò non è avvenuto, e dalla possibile gloria si è ritrovato ad essere licenziato da un team che, evidentemente, e come appare tra le righe dell'intervista di Tim Cook, si è ampiamente inimicato nel corso degli anni.
Tim Cook parla del licenziamento di Scott Forstall