TIM lancia la fibra a 200 Megabit in circa 1.300 comuni italiani

di
INFORMAZIONI SCHEDA
TIM accelera con la banda ultralarga e lancia la connessione super-veloce fino a 200 Megabit in circa 1.300 comuni sull’intero territorio nazionale.

L’iniziativa è il risultato degli importanti investimenti e dell’upgrade tecnologico che TIM ha realizzato sulla propria rete in fibra ottica in tecnologia FTTCab (fiber to the cabinet), che in questo modo diventa ancora più performante: viene raddoppiata la velocità massima dei collegamenti resi disponibili a cittadini e imprese, che passa da 100 a 200 Megabit in download e 20 in upload.
L’operazione di upgrade tecnologico, che rappresenta un importante step evolutivo delle potenzialità offerte dall’architettura FTTCab, potrà essere richiesta in maniera gratuita da tutti i clienti che hanno già attiva un’offerta fibra fino a 100 Megabit e che sono attestati sugli armadi stradali già predisposti con la nuova tecnologia e-vdsl. Al cliente verrà inviato un nuovo modem di ultima generazione che supporta la nuova velocità trasmissiva. Grazie a questa iniziativa, TIM conferma la volontà di offrire alla propria clientela servizi sempre più evoluti e caratterizzati da standard qualitativi elevati. Il lancio dei nuovi servizi in fibra ottica a 200 Megabit è infatti il risultato del forte impulso che TIM sta dando allo sviluppo della propria rete in fibra ottica su tutto il territorio nazionale che già raggiunge oltre il 65% della abitazioni in oltre 1.800 comuni, grazie agli importanti investimenti previsti per il triennio 2017-2019 che sono pari a circa 11 miliardi di euro in Italia, di cui circa 5 miliardi dedicati esclusivamente allo sviluppo delle reti a banda ultralarga fissa e mobile.
Il nuovo servizio fibra a 200 Megabit è già disponibile in 230 comuni della Lombardia, 145 della Puglia, 138 della Campania, 131 della Calabria, 108 della Sicilia, 97 del Veneto, 78 della Toscana, 72 dell’Emilia-Romagna, 62 del Piemonte, 53 del Lazio, 31 della Liguria, 29 delle Marche, 27 del Friuli Venezia Giulia, 24 della Basilicata, 21 della Sardegna, 18 dell’Abruzzo, 11 dell’Umbria, 8 del Trentino Alto Adige, 2 del Molise e 1 della Valle d’Aosta. Il numero dei comuni coperti dal servizio crescerà già nelle prossime settimane.