Trump attacca Chelsea Manning su Twitter, Wikileaks risponde

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Attacco frontale del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che questa mattina, attraverso una serie di tweet pubblicati sul proprio account ufficiale, si è scagliato contro Chelsea Manning, l’ex militare ed informatore di Wikileaks a cui il suo predecessore, Barack Obama, aveva concesso la grazia poco prima del suo insediamento.

Trump ha definito Manningun traditore ingrato che non avrebbe mai dovuto essere liberato dal carcere e che ora si prende il lusso di definire il presidente Obama come un leader debole. Terribile”, ha scritto riferendosi ad un articolo pubblicato dal Guardian questa mattina in cui proprio Manning affermava che l’ex presidente, durante i suoi suoi mandati “ha ottenuto ben poco. Abbiamo bisogno di un leader progressista e di un movimento di base che tenga sotto pressione la leadership e renda responsabili i politici delle loro azioni”.
Immediata è arrivata la difesa di Wikileaks. Il sito di Julian Assange ha affermato che il presidente sbaglia a criticare Manning ed anche a definirla un traditore, in quanto “è risultato innocente per le accuse mosse nei suoi confronti, ed anche il Pentagono ha ammesso sotto giuramento che nessuno ha subito conseguenze per le sue azioni”. Nell’articolo di risposta viene anche citato un altro articolo in cui Trump, lo scorso mese di luglio, definitiva Hillary Clinton e l’allora presidente Obama due leader deboli.