Tweetbot studia nuovi metodi per arginare la pirateria

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Uno dei più famosi client per Twitter di terze parti, Tweetbog, sta sperimentando un nuovo modello per tentare di arginare la pirateria: inviare un messaggio nel social network informando tutti gli utenti che siamo dei pirati informatici! Dal punto di vista puramente tecnico non si tratta di nulla di entusiasmante, visto che il messaggio inviato è un semplice tweet, ma una cosa è certa: l’iniziativa intrapresa da Tweetbot si presenta come qualcosa di assolutamente inusuale ed originale, se non comico; gli utenti in possesso di una copia pirata della nota applicazione, definita da molti come la migliore per interagire con Twitter, e dal costo non proprio economico, invia un messaggio all’interno della timeline del noto social network, in lingua inglese che recita: “I’ve been demoing a pirated copy of @tweetbot and really like it so I’m going to buy a copy!”, che possiamo tradurre con: “Sto provando una copia pirata di @tweetbot e mi piace molto, così sto per comprarne una copia!”.

L'iniziativa, come prevedibile, sembrerebbe aver portato ad un grosso volume di spam all'interno di Twitter, con molti utenti che confessano in maniera inconsapevole la loro trovata. Nonostante sembra sia possibile evitare di inserire il messaggio, l'inconsapevolezza degli utenti, dovuta alla decisione imprevedibile da parte dei creatori del noto client, ha portato al proliferare di messaggi di "autoconfessione" all'interno delle timeline. Dubitiamo che il sistema adottato si riveli, nel medio-lungo periodo, efficiente nel combattere la pirateria, ma l'iniziativa è quantomeno originale.