Uber aiuterà le forze dell'ordine a trovare i bambini rapiti

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Lodevole iniziativa lanciata da Uber negli Stati Uniti. Il servizio, infatti, sfrutterà la sua rete di piloti per aiutare le forze dell'ordine a rintracciare i bambini rapiti o scomparsi.

Nell'applicazione, in collaborazione con il National Center for Missing & Exploited Children (NCMEC) saranno presenti degli avvisi quando si è nelle vicinanze di un luogo sensibile.
Un sistema simile, denominato Amber, è stato utilizzato anche in radio e televisione, ha portato al ritrovamento di 772 bambini dal 1996 ad oggi. “Il successo del programma Amber si basa sulla capacità di raggiungere le persone giuste al momento giusto con questi messaggi salva-vita” afferma Robert Hoever del NCMEC. “La presenza di Uber nella comunità di tutto il pase sarà una risorsa incredibile e siamo orgogliosi di collaborare con loro per aumentare la portata del programma e contribuire al ritrovamento e la messa in sicurezza dei bambini dispersi o rapiti”.
Il NCMEC ha anche collaborato in precedenza con Waze, ed ora alla lista si aggiunge anche Uber che, però, ancora non ha rivelato come saranno implementati questi avvisi nell'app.