Uber: "continueremo a bannare i neonazisti dalla nostra app"

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Procede ancora inarrestabile la campagna dei colossi del tech per fare terra bruciata attorno ai movimenti estremisti di destra. Uber ha mandato un'email a dipendenti e driver dove si leggono dure parole di condanna per i fatti di Charlottesville. La compagnia conferma la sua intenzione di bandire gli estremisti di destra dal proprio servizio.

"Semplicemente non c'è spazio per questo tipo di bigottismo, per questo genere di discriminazioni e odio sulla (nostra piattaforma)", si legge nel messaggio scritto da Meghan Verena Joyce, Regional General Manager di Uber.

"Uber agirà con fermezza e decisione per far valere le sue linee guida, incluse le policy contro la discriminazione che prevedono (in caso di violazione) il ban dall'app". Si tratta del primo messaggio della compagnia, come scrive The Verge, sui fatti di Charlottesville.

Prima ancora che si manifestassero episodi di violenza, ad ogni modo, Uber aveva già sospeso l'account di due suprematisti diretti alla manifestazione tenuta a Charlottesville, James Allsup e Tim Gionet. I due, stando a quanto riporta The Verge, avevano espresso dei commenti razzisti che avevano messo a disagio l'autista, una donna di colore. Autista che non c'ha pensato due volte a chiedere ai due di scendere, per poi segnalare l'episodio alla compagnia per cui lavora.