Uber dopo la querela a Kalanick. Ora gli azionisti si scannano tra di loro

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La querela di Benchmark all'ex CEO Travis Kalanick? Il principio di una valanga che rischia di buttare Uber nel caos più totale. Ora un gruppo di altri investitori vuole che Benchmark faccia un passo indietro, disinvestendo il 75% delle proprie quote in modo da perdere il diritto di far parte del consiglio d'amministrazione della compagnia.

Shervin Pishevar, azionista della compagnia, sta guidando un gruppo di investitori per chiedere a gran voce la testa di Benchmark, l'azienda di investimenti che ha querelato l'ex CEO Travis Kalanick con l'accusa di violazione contrattuale e di aver infranto il rapporto fiduciario tra amministratori e investitori.

Per Benchmark Kalanick avrebbe, intenzionalmente, aumentato il numero di membri votanti del consiglio d'amministrazione perché conscio che in futuro avrebbe dovuto rispondere della propria gestione claudicante della compagnia. Cosa che di fatto è successa, date le recenti dimissioni dal ruolo di vertice di Uber. L'azienda di investimenti sostiene che Kalanick vorrebbe usare i membri con diritto di voto in più per facilitare un suo ritorno come CEO di Uber una volta che le acque si siano calmate. Se la causa nei suoi confronti avrà successo, Benchmark Capital otterrebbe l'annullamento della decisione con cui sono stati aumentati i membri del board oltre che la rimozione dello stesso Kalanick dal Consiglio d'amministrazione della compagnia delle berline nere.

Una mossa "ingrata" che rischia di pregiudicare la stabilità di Uber, stando ad una email inviata da Pishevar a tutti gli investitori. Nell'email, portata alla luce dalla testata online Axios, il gruppo di investitori chiede a gran voce a Benchmark di fare un passo indietro, disinvestendo il 75% delle proprie quote della compagnia, in modo da perdere il diritto di voto nell'assemblea del board.

"Benchmark ha investito in Uber 27 milioni di dollari", si legge nell'emai, "che oggi valgono 8.4 miliardi. E ora state querelando il fondatore di questa compagnia, uno che ha lavorato così duramente per creare un valore senza precedenti nella storia".

Pishver, riferisce il web magazine The Verge, è ora intenzionato a cercare alti investitori che stiano dalla sua parte. Del resto, non sarebbero poi poche le persone intenzionate ad acquistare le quote dell'azienda di investimenti.