Uber: Taxi volanti entro il 2020 - i piani annunciati all'Elevate summit

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Ve ne avevamo parlato pochi giorni fa: Uber a Dallas ha appena tenuto il suo primo Elevate Summit, evento unico nel suo genere interamente dedicato al futuro delle macchine volanti. La compagnia ha rivelato le sue intenzione di portare taxi volanti in Texas e a Dubai entro il 2020. Non male, no?

Nel corso dell'evento si sono tenuti diversi panel sul futuro delle VTOL -le macchine a decollo verticale che riempiranno i cieli di un domani estremamente vicino. Molti i guru del tech intervenuti sul palco dell'evento, tutti con background professionali estremamente solidi come Parimal Kopardekar, già senior technologist for Air Transportation della NASA, o Michael Thacker di Bell Helicopter.

Non è rimasta assente nemmeno la politica, a fare i saluti pure Mike Rawlings, sindaco di Dallas, il Senatore Dan Dockstader e il Governatore Matt Mead.

Ma chiariamoci sbito, l'Elevate Summit non è stata una convention puramente teorica, un discutere di cosa potrebbe succedere in un futuro remoto. No, Uber ha intenzione di passare all'azione il prima possibile, c'è voglia di rivoluzionare ulteriormente il modo con cui le persone si muovono nella società moderna. Ecco quindi l'annuncio bomba: Taxi volanti già a partire dal 2020 nelle città di Dallas e di Dubai. Due città- test per perfezionare il funzionamento dei veicoli (e, verosimilmente, sondare come muoversi per vincere sulle regolamentazioni vigenti. Il motto rimane pur sempre Disruptive economy!)

Un obiettivo raggiungibile grazie alle partnership che Uber ha avviato con la stessa NASA e con la FAA (Federal aviation administration). Ma non solo agenzie governative, anche compagnie già attive in via sperimentale sul settore come Bell Helicopter, Aurora, Embraer e Mooney.

Uber inizierà a costruire le infrastrutture necessarie per il decollo e l'atterraggio dei veicoli, a Dallas, già a partire dal prossimo anno.