Un impiegato di Qualcomm: l'A7 di Apple ha seminato il panico nell'industria

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Nel mese di Ottobre, il chef marketing officer di Qualcomm, Anand Chandrasekher ha definito nel corso di un'intervista il chip A7 presentato da Apple "una semplice trovata di marketing che non porta alcun beneficio agli utenti". La società però ha subito fatto marcia indietro con una dichiarazione pubblica da parte di un dirigente che ha ritrattato le affermazioni di Chandrasekher. Secondo quanto riportato oggi da MacRumors, il processore A7 avrebbe seminato il panico all'interno dell'industria.

Dan Lyons di Qualcomm ha affermato che "il chip A7 a 64-bit ci ha colpito nello stomaco. Non solo noi, ma tutti, davvero. Siamo rimasti a bocca aperta, sbalorditi ed impreparati. Non è è un grosso passo in avanti a livello di prestazioni in questo momento, poiché la maggior parte dei software e applicazioni non ne beneficeranno. Ma tutti lo vogliono in quanto è superiore a quello da 32 bit. Prima della presentazione, nessuno credeva fosse così essenziale. L'evoluzione sarebbe stata costante. Certo, è il futuro, ma non è essenziale viste le attuali condizioni". Ricordiamo che il chip A7 non è presente solo nell'iPhone 5s ma anche nel nuovo iPad Air ed iPad Mini con Retina Display. Qualcomm, dal canto suo, ha presentato il primo chip a 64 bit la scorsa settimana, lo Snapdragon 410, che potrebbe raggiungere il mercato nel corso della metà del 2014.