Una presentazione di Apple su come evitare i leak è stata... leakata

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Di recente Apple ha tenuto una presentazione interna per istruire alcuni propri dipendenti su come evitare le fughe di notizie, i leak. Ironia della sorte, l'audio della conferenza è stato diffuse online. La presentazione è stata curata da tre membri della Global Security division: David Rice, Lee Freedman e Jenny Hubberts.

Come descritto da The Outline, la testata che è riuscita a mettere le mani per prima sulla registrazione, il briefing illustrava le modalità con cui Apple cerca di evitare che anticipazioni sui propri prodotti finiscano nelle mani di leaker, competitor e giornalisti. Il Global security team è composto da ex membri dell'NSA, FBI e esercito americano. Insomma, Apple non ci scherza affatto sulla difesa dei propri prodotti.

Rice, a capo del team, ha parlato a lungo di alcuni modo –a dirla tutta piuttosto machiavellici– con cui i dipendenti delle fabbriche in precedenza hanno rubato parti dei nuovi prodotti, tra cui lo stratagemma di scaricali nel water e recuperarli in un secondo momento nelle fogne. Oltre 8000 reperti sono stati rubati da lavoratori femmine nel più classico dei modo: imboscandoli nei reggiseni.

Per Rice questo succede perchè i lavoratori vengono tentati con somme in denaro che potrebbero di gran lunga superare quanto fanno in mesi interi di lavoro. A volte addirittura più di quanto guadagnino in un anno, specie con riferimento ai lavoratori degli stabilimenti in Cina che, a dirla tutta, non è che guadagnino più di tanto. E questo ovviamente aumenta la forza delle tentazioni.

A quanto pare però Apple è riuscita a contenere il fenomeno e ora vuole concentrarsi sui furti nel campus della compagnia a Cupertino dove, nel 2016, per la prima volta le fughe di notizie hanno superato per numero quelle che avvengono nelle fabbriche asiatiche.