Universal non vede l'ora che il servizio musicale in streaming di Google sia pronto

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Nelle ultime settimane impazzano le news inerenti un servizio di streaming musicale in lavorazione negli uffici di Google e prossimo al lancio. Si tratta di un prodotto molto in voga al momento, sulla scia del successo di piattaforme come Spotify o Pandora. In poche parole l'utente sottoscrive un abbonamento tra i vari proposti e ha a disposizione praticamente l'intero mondo musicale da ascoltare in streaming, sia su computer che su dispositivi mobili. Attualmente Big G sarebbe in trattativa con alcune grandi case produttrici per aggiudicarsi le loro librerie musicali, e la famosa Universal Music Group è intervenuta sulla questione:"Siamo entusiasti dell’interessamento di Google in questo settore del mercato musicale, in quanto, con la propria esperienza, potrebbe portare molti utenti rispetto a quelli che già portano quotidianamente servizi come Pandora, Spotify e Rdio".

Google sarebbe un partner eccezionale per il mondo musicale, visto che potrebbe mettere a disposizione anche la piattaforma YouTube e i suoi 800 milioni di utenti in tutto il mondo. Il settore musicale sta attraversando un buon periodo dopo anni di oblio dovuti alla pirateria. Grazie ai servizi digitali però, l'utenza sembra essere tornata sulla "retta via dell'onestà" e, allettata dalle librerie infinite di brani musicali da cui attingere musica in maniera rapida e veloce, è disposta a spendere qualche moneta del proprio portafogli. Le entrate digitali per il mercato musicale sono cresciute del 9% durante lo scorso anno, di cui il 10% è legato ai servizi di streaming.