Virgin potrebbe un giorno competere con Uber

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Al fine di destabilizzare l'effetto che Uber ha avuto sui trasporti tradizionali, i governi locali e le autorità hanno effettuato delle mosse piuttosto discutibili, ponendo restrizioni al servizio che Uber stessa offre. A voler contrastarla però non sono solo gli organi governativi, ma anche altre aziende come Virgin.

Città come Londra hanno potenziato il sistema di trasporti, ma non è detto che ciò sia bastato.
Virgin quindi potrebbe entrare in competizione con Uber. Il problema principale delle aziende che decidono di operare in questo settore, riguarda il sistema di licenze, che in tale caso è piuttosto "arcaico" e punta a favorire i classici taxi - ed è anche per questo che societù simil-Uber sono rare.
Virgin però pare essere cosciente di questo fatto e nonostante ciò sembra determinata ad offrire un servizio del genere, con la propria flotta di veicoli pronta a reagire a qualsiasi segnale inviato da un'applicazione apposita.

Nulla è però stato confermato, ma Richard Branson, il fondatore di Virgin, ha detto recentemente che: "Molto spesso dico al nostro team che dovremmo competere con Airbnb e che dovremmo competere con Uber. Dobbiamo portare il alto il brand".

Ricordiamo che Branson è uno degli investitori di Uber stessa, e lo è da molto tempo. Per questo ha visto la compagnia crescere pian piano, ed è quindi un grosso estimatore del modello ideato da Uber, che ritiene una vera rivoluzione. Per Branson "o ci si adatta o si muore".