Vivendi sale al 20% di Mediaset, aperta un'indagine per aggiotaggio

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La procura di Milano ha annunciato di aver aperto un’indagine per aggiotaggio contro ignoti, con l’accusa di manipolazione del mercato dopo che nella giornata di ieri Vivendi è rapidamente passata al 20% di Mediaset.

La denuncia è stata presentata dall’avvocato di Fininvest, Niccolò Ghedini nella giornata di martedì dopo che i francesi avevano rivelato le loro intenzioni di passare dal 3 al 20%.
In questo modo la compagnia transalpina avrà una posizione di forza al tavolo delle trattative con il Biscione, ma dovrà comunque fare i conti con il Governo, che attraverso il presidente del consiglio Paolo Gentiloni si è apertamente schierato contro la “scalata ostile e preoccupante”. Silvio Berlusconi, nel frattempo, ha già rassicurato il mercato ed azionisti, affermando che “la compattezza assoluta della mia famiglia non ci farà ridimensionare”.
E’ chiaro però che la situazione molto tesa tra le parti potrebbe permettere a Vivendi di bloccare, in termini di voti, qualsiasi operazione straordinaria in sede di assemblea. Dello stesso avviso anche il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, il quale, pur manifestando non poche preoccupazioni, ha affermato che “sarà dura, ma ci difenderemo, anche se non sarà facile. Le aziende francesi tendono alla cannibalizzazione”, ecco perchè Mediaset dovrà guardarsi anche dalla “concorrenza interna”.
La palla ora passa alla Procura di Milano, che dovrà fare chiarezza su quanto avvenuto nelle ultime ore. Ma si respira un clima di guerra.