Volkswagen: dirigente arrestato dall'FBI per lo scandalo Dieselgate

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Secondo quanto riportato dal New York Times, un dirigente di Volkswagen sarebbe stato arrestato dall’FBI nell’ambito del procedimento penale in corso nei confronti della società per lo scandalo Dieselgate riguardante le emissioni.

Oliver Schmidt, che gestiva l’ufficio l’US Regulatory Compliance Office dal 2014 al 2015, è stato arrestato sabato scorso ed è accusato di cospirazione allo scopo di defraudare gli Stati Uniti, secondo quanto riportato da due persone informate sui fatti.
Volkswagen non ha ancora confermato l’arresto, ed un portavoce del colosso tedesco ha affermato al New York Times che la compagnia “continuerà a collaborare con il Dipartimento di Giustizia, ma al momento sarebbe inopportuno commentare le indagini in corso o discutere questioni relative al persone”.
Nè il Dipartimento di Giustizia, tanto meno l’FBI hanno commentato il caso, ma il nome di Schmidt già da tempo figurava tra gli indagati, e non è certo la prima persona costretta ad affrontare queste accuse. L’ingegnere James Liang è stato dichiarato colpevole di aver cospirato per frodare il pubblico americano lo scorso mese di settembre.

FONTE: The Verge