WannaCry: gli olandesi non escludono un nuovo attacco

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I servizi segreti olandesi, per bocca del direttore Rob Bertholee, non lasciano trasparire molta tranquillità a seguito dell’attacco WannaCry dello scorso fine settimana. Il dirigente, infatti, ha messo in guardia il mondo dell’informatica ed in generale gli utenti da un possibile nuovo attacco.

Nel corso di un intervento tenuto ad una conferenza sulla cyber security all’AJA, Bertholee ha affermato che possibili nuove minacce “non sono frutto dell’immaginazione, ma sono estremamente reali”, ed ha affermato che un eventuale nuovo attacco potrebbe essere catastrofico, al punto da non farci più dormire la notte.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, intanto, l’intelligence americana ha il timore che i gruppi di hacker siano entrati in possesso di un nuovo virus sviluppato nei laboratori dell’NSA, che a sua volta sarebbe stato già adottato nel dark web e la cui propagazione al “pubblico” sarebbe ormai pronta per scopi criminali. A quanto pare sarebbe una sorta di gemello di WannaCry e sfrutterebbe delle vulnerabilità di alcune vecchie versioni di Windows.
Intanto, dal fronte che porta a presunti legami con la Corea del Nord, ancora non è arrivata alcuna conferma.

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