Wikileaks: sarebbero centinaia di milioni gli utenti Android a rischio

di
L’argomento del giorno è senza dubbio rappresentato dalla pubblicazione dei documenti di Wikileaks che hanno rivelato una fitta rete di malware attraverso cui la CIA sarebbe in grado di spiare gli utenti attraverso PC, SmartTV Samsung e dispositivi mobili.

Secondo i documenti, la CIA si avvarrebbe di decine di vulnerabilità presenti in Android, iOS, Windows, MacOS, router WiFi ed altri dispositivi intelligenti per spiare i proprietari, ma se Apple e Microsoft sono già corse ai ripari, da Mountain View è arrivato un silenzio assordante.
Secondo quanto riferito da Forbes questa mattina, Google avrebbe iniziato a setacciare le 8.000 pagine di Wikileaks al fine di determinare la strategia da mettere in atto per mettere al sicuro il proprio sistema operativo. L’esperto in sicurezza mobile, Michael Shaulov, intercettato da alcune testate, ha rivelato che Google ha un sacco di lavoro di fronte per rattoppare i buchi di sicurezza.
Su Android, in particolare, ci sono un paio di dozzine di vulnerabilità che vanno gestite” ha affermato lo stesso a Forbes. La relazione di WikiLeaks sostiene che i documenti della CIA parlano di vulnerabilità riguardanti solo Android 4.4 e versioni precedenti, il che non rappresenta certo un dato incoraggiante visto che riguardano centinaia di milioni di utenti.
L’aspetto più preoccupante è dato dal fatto che l’esperto di sicurezza ritiene che questa sia solo la punta dell’iceberg, e che la CIA probabilmente ha tra le mani strumenti che sfruttano vulnerabilità nelle versioni più recenti di Android.

FONTE: BGR