Windows 10 sposa ARM: le applicazioni PC in arrivo sugli smartphone

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La notizia era già nell’aria, come anticipato nel nostro speciale , ma oggi sono arrivate le conferme ufficiali da Microsoft: dal 2017 le applicazioni PC potranno funzionare anche su chip Qualcomm con architettura ARM, fondendo di fatto due mondi finora distinti.

L’ufficialità è arrivata durante la conferenza Windows Hardware Engineering di Shenzen, dove Microsoft ha parlato delle funzionalità in arrivo su Windows 10 Mobile dal 2017. Tra queste, quella più importante è sicuramente rappresentata dall’emulatore sviluppato da Redmond, che permetterà di utilizzare software x86 su architettura ARM. La compatibilità è garantita solo con le applicazioni a 32 bit, di certo non un problema visto che quelle a 64 bit non sono poi molte, ma si tratta di un passo avanti fondamentale per rendere Windows 10 realmente universale. In questo modo, potremo avere notebook sottilissimi e dalla lunga autonomia, in grado comunque di far funzionare software come Office e Photoshop, ma anche i videogiochi, con tutti i limiti del caso ovviamente. Il peso sulla CPU dovrebbe essere minimo, almeno secondo quanto affermato da Microsoft, ma all’inizio il supporto sarà garantito solo per i processori Snapdragon 835, in arrivo il prossimo anno. Insomma, una buona notizia per gli utenti, che l’anno prossimo potranno contare su una nuova tipologia di device Windows, ma una brutta notizia per Intel e AMD, che avranno un nuovo, e agguerritissimo, concorrente.