Xiaomi accusata di pubblicità ingannevole, multa in arrivo?

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La rapida crescita di Xiaomi è ormai sotto gli occhi di tutti, anche degli organi internazionali che hanno accusato la società cinese di pubblicità ingannevole, in quanto secondo gli stessi metterebbe a disposizione dei rivenditori poche unità dei propri prodotti allo scopo di infrangere record in modo più semplice. Il tutto per rendere più “rari e desiderabili” gli smartphone e tablet prodotti dalla compagnia.

La società, inoltre, avrebbe anche mentito sul numero esatto di unità vendute. Secondo la Fair Trade Commission taiwanese, tutto ciò si sarebbe tradotto anche in una maggiore disinformazione nei confronti degli attuali clienti e dei potenziali. L'azienda ha chiesto scusa per le sue azioni sleali su Weibo (in calce è disponibile il poster rilasciato per scusarsi), ma l'organo asiatico ha comunque multato la società per 20.000 Dollari. La sanzione, però ancora non è definitiva.  
Xiaomi accusata di pubblicità ingannevole, multa in arrivo?