Yahoo mostra il nuovo login senza password ed una tecnologia di crittografia per le email

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Le password sono destinate lentamente a scomparire, e questa è cosa nota. Un rapporto di sicurezza emerso tempo fa sul web, infatti, ha dimostrato che siamo di fronte ad una tecnologia vecchia e spesso non sicura, che può compromettere la riservatezza ed i dati degli utenti, tanto che molte delle principali aziende del settore tecnologico hanno introdotto l'autenticazione a due fattori, che ad oggi rappresenta il modo più sicuro per proteggere gli account.

Yahoo a quanto pare sta andando oltre ed infatti ha adottato un nuovo approccio, denominato “On Demand”. Il funzionamento è simile all'autenticazione a due fattori: agli utenti verrà inviato un codice unico attraverso un'applicazione o un SMS che di fatto fungerà da password. Nel momento della registrazione, infatti, non bisognerà inserire nessuna chiave personale, in quanto non ce ne sarà una permanente, ma ne saranno generate diverse momentanee a seconda dell'occasione. Il tutto avverrà tramite un pulsante inserito nell casella di login che permetterà l'invio della password.
Dylan Casey, vice presidente di Yahoo, afferma che questo è il “primo passo reale verso l'eliminazione delle password”, anche se non si tratta di un metodo sicuro al 100% dal momento che il tutto è legato al telefono: se questo viene smarrito o finisce nelle mani sbagliate, ad esempio, l'account sarà compromesso, ma il tentativo del motore di ricerca è comunque lodevole in quanto sta cercando di dare una sterzata importante ad una tecnologia ormai obsoleta.
Accanto ad “On Demand”, Yahoo ha anche mostrato un nuovo sistema di crittografia end-to-end per la posta elettronica. Il sistema è progettato per rendere molto più facile la crittografia delle email, ma è ancora nella fase alpha, quindi bisognerà attendere un po' prima di poterlo finalmente vedere all'opera. Il filmato presente in calce, comunque, ne spiega il funzionamento. Alex Stamos, il capo della sicurezza di Yahoo, ha affermato che questo non sarà attivato automaticamente per ogni email, ma sarà discrezione degli utenti utilizzarlo solo per gli scambi di posta particolarmente sensibili.