Zuckerberg: 15 milioni di persone possono accedere al web attraverso Internet.org

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Il controverso progetto di Facebook, Internet.org, inizia a raccogliere i primi frutti dopo diversi mesi di lavoro. Il fondatore della società, Mark Zuckerbrg, ha rivelato che il servizio ha permesso a quindici milioni di persone sparse in tutto il mondo ad accedere al web.

L'annuncio è arrivato nel corso di un Q&A tenuto dal dirigente in India, paese in cui Internet.org ha dato accesso ad un milione di persone nel corso dell'ultimo anno. Il paese asiatico rappresenta per Facebook un mercato in continua crescita: al social network, infatti, sono iscritte 130 milioni di persone, un numero esiguo se si conta la popolazione da un miliardo. A livello globale, invece, a Facebook sono iscritti quattro miliardi di utenti.
Tornando ad Internet.org, lo scorso mese Zuckerberg ha introdotto delle novità molto interessanti, tra cui figura l'apertura a più sviluppatori e servizi web. Il giovane programmatore afferma che la neutralità della rete è un principio fondamentale e molto caro a Facebook, e che la metà delle persone che sono alla ricerca di un servizio gratuito finiscono per diventare “clienti paganti” di internet.
Le persone che non sono su internet non possono firmare per ottenere un internet più aperto” aggiunge Zuckerberg.
Mercoledì scorso un terremoto di magnitudo 7,5 ha colpito l'India e Facebook ha permesso a tre milioni di persone di contrassegnarsi come sicuri attraverso il sistema sviluppato proprio per rassicurare amici e famiglia a seguito di queste catastrofi naturali.
Con la tecnologia è possibile costruire super poteri per il mondo. Oculus consente alle persone di teletrasportarsi in qualsiasi parte del mondo, ma è solo l'inizio. Sarà possibile capire cosa vuol dire essere nello spazio, sott'acqua, o in un posto in cui non c'è gravità. Sono cose che potremo garantirvi in un futuro non troppo lontano” ha risposto agli utenti.
Zuckerberg ha anche rivelato che Facebook è al lavoro su una soluzione per evitare l'eccessivo numero di inviti ricevuti da Candy Crush.
Infine, il giovane dirigente ha affermato che il programma Amber Alert di Facebook che è stato lanciato quest'anno negli Stati Uniti per trovare bambini, ha permesso alle autorità di riportare a casa uno scomparso.