Anteprima Acer Jade Primo: la vera alternativa ai Lumia 950

Acer punta forte su Windows 10 in versione mobile con il suo Jade Primo, uno smartphone con specifiche simili al Lumia 950 ma venduto con la dock per Continuum inclusa nel prezzo, insieme a mouse e tastiera.

anteprima Acer Jade Primo: la vera alternativa ai Lumia 950
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L'hype per la conferenza Microsoft tenuta a New York il 6 ottobre è ancora molto alto, merito dei numerosi device presentati nel corso dell'evento. Tra i protagonisti ci sono ovviamente i nuovi Lumia 950 e 950 XL, due top di gamma che Redmond lancerà a breve, con a bordo Windows 10. Anche se può sembrare strano, il primo smartphone di alto livello annunciato con il nuovo OS non proviene dallo Stato di Washington, ma da Taipei, visto che Acer aveva mostrato al mondo il suo Jade Primo già a settembre, in occasione dell'IFA di Berlino. Lo smartphone ha stupito tutti fin da subito per le sue specifiche di fascia alta, che lo mettono in diretta competizione sia con il Lumia 950 sia con la sua variante XL. Una novità degli ultimi giorni inoltre rende l'offerta di Acer molto interessante, soprattutto per coloro che intendono utilizzare Continuum, una delle funzioni più apprezzate dei nuovi terminali.

Tutto da scoprire

Il nuovo Acer Jade Primo presenta una scheda tecnica di alto livello, anche se alcune specifiche devono essere ancora svelate. Probabilmente, la presentazione anticipata all'IFA, per prendere in contropiede i competitors, è stata accelerata rispetto alla consueta tabella di marcia. Le informazioni certe sono ancora scarse ma alcune componenti essenziali del telefono sono già state rivelate in via ufficiale. Primo fra tutti il SoC Snapdragon 808, l'Hexa Core presente anche nel Lumia 950, con GPU Adreno 418. Si tratta di una CPU che con Windows 10 dovrebbe dare il meglio di sé, anche se non sappiamo se è stato utilizzato un sistema di raffreddamento a liquido per la dissipazione del calore, come nel caso dei modelli prodotti da Microsoft. Ad ogni modo, l'808 non soffre di particolari problematiche legate al surriscaldamento, come lo Snapdragon 810, per cui non ci saranno problemi. Azzeccato il display, un AMOLED da 5.5", di cui ancora non si conosce la risoluzione. La scelta di porsi a metà tra le due soluzioni proposte da Microsoft sembra ponderata, in modo da fornire un'alternativa credibile per chi desidera uno smartphone più grande dei 5.2" del Lumia 950 ma più piccolo dei 5.7" della variante XL. Nulla si sa invece sulla RAM, anche se 3 GB sembrano molto probabili, mentre quantitativi maggiori potrebbero non portare troppi benefici, aumentando per altro i costi. Di livello anche il comparto fotografico, che comprende una camera da 21 Megapixel e una da 8 Megapixel.

Le informazioni finiscono qui, anche se Acer ha fatto un importante annuncio nelle scorse ore. Compresa nella confezione di vendita infatti gli utenti troveranno una dock per sfruttare la funzionalità Continuum, che permette di utilizzare le applicazioni presenti sul telefono attraverso un display esterno, con un'interfaccia simile a quella di Windows 10 per desktop, il tutto mentre lo smartphone rimane perfettamente utilizzabile. Ma non è finita qui, visto che saranno presenti anche mouse e tastiera, favorendo l'utilizzo di Continuum fin dal day one.

Acer Jade Primo Anche se non si conoscono tutte le caratteristiche tecniche, il nuovo Acer Jade Primo si sta configurando come una valida alternativa ai Lumia 950 e 950 XL, grazie a specifiche simili e alla presenza di numerosi accessori, disponibili già nella confezione. Se pensiamo che Microsoft Display Dock costerà 99$, a cui va aggiunto il costo dei terminali, l’offerta diventa ancora più allettante, anche se solo con l’ufficializzazione dei prezzi di vendita del telefono Acer avremo un riscontro più preciso. Resta il fatto che il supporto dato da Microsoft ai partner è notevole, tant’è che l’annuncio del bundle per Continuum è stato dato a Taipei proprio durante una conferenza congiunta tra le due società. Sembra quindi che MS non tema la concorrenza, anzi la stimoli, in modo da creare un ecosistema di prodotti il più vasto possibile intorno a Ten, vero fulcro delle attività dell’azienda negli anni a venire.