Anteprima Asus MG24UQ ed MG28UQ: monitor 4K per il gaming

ASUS propone due monitor indirizzati ai giocatori, con diagonali da 24 e 28 pollici e risoluzione 4K, per una maggiore definizione dell'immagine, il tutto condito dalla compatibilità con lo standard Adaptive Sync.

anteprima Asus MG24UQ ed MG28UQ: monitor 4K per il gaming
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La corsa alla risoluzione Ultra HD è entrata nel vivo, incentivata dal grosso hype che si è creato attorno alle prossime GPU di NVIDIA e di AMD. Tutti gli appassionati si aspettano prestazioni adeguate per il 4K, che permettano di godersi il gaming con un livello di dettaglio elevato. Questa risoluzione offre una mole davvero enorme di pixel a schermo, che però trovano difficoltà ad essere gestiti dalle schede grafiche attuali. La resa è però impressionante, e sulla maggior parte dei titoli non si notano effetti di aliasing, anche con i filtri disattivati. Questo accade perché i pixel sono molto piccoli e densi, e chi gode di tale risoluzione con performance accettabili difficilmente è disposto a tornare indietro.
E' per tutta questa serie di motivi che sul mercato stanno arrivando sempre più monitor 4K, con ASUS che, come da prassi, è in prima linea quando si tratta di periferiche da gioco. MG24UQ ed MG28UQ sono due schermi di fatto uguali, fra cui le uniche differenze sono la diagonale e la tecnologia del display. Entrambi promettono risoluzione Ultra HD, ma rispettivamente con pannello IPS e TN.

Due pannelli, una risoluzione

I due monitor di ASUS condividono lo stesso design, con l'oramai peculiare stile della serie ROG. Essi riprendono chiaramente la base dal PG279Q, con un disegno ispirato alla civiltà Maya circoscritto da un anello illuminato in rosso. Si tratta di una tonalità particolare, che la stessa società definisce "rosso ROG". Il sostegno e le cornici invece non si differenziano troppo dalle linee del suddetto monitor della serie PG. E' il retro ad essere un po' diverso, senza le due vistose prese d'aria e con una struttura generalmente più squadrata e standard. Rimane però la navigazione dell'OSD tramite il comodissimo joystick. I due monitor possono essere facilmente regolati grazie a tutta la serie di movimenti ergonomici, che permettono una comoda visione. Il pannello può essere infatti aggiustato in altezza lungo una retta di 15 cm, supporta lo swivel da +60 a -60 gradi, può essere inclinato da +20° a -5° ed infine ruotato fino a porlo in una posizione completamente verticale. Lo schermo può anche essere smontato dal suo stand ed essere montato a muro tramite un supporto VESA. La connettività è abbondante e prevede due input HDMI 1.4, un ingresso HDMI 2.0 e una DisplayPort 1.2.
I pannelli di MG24UQ e di MG28UQ sono rispettivamente da 24 e 28 pollici, come anche le sigle lasciano intendere. Abbiamo per entrambi la risoluzione 4K, con PPI di 186 e 158. Si tratta di valori elevatissimi e che, sul modello più piccolo, potrebbero seriamente rischiare di rendere il testo così piccolo da essere illeggibile. Per intenderci, esso è quattro volte più minuto di quello visto su un classico monitor 24" FHD. Il problema non dovrebbe invece sussistere per l'MG28UQ. Avendo un pannello Twisted Nematic (TN), quest'ultimo può beneficiare di un tempo di risposta pari a 1 millisecondo, laddove l'MG24UQ alza questo valore a 4 ms. Gli angoli di visione e la saturazione dei colori sono però migliori sul modello con diagonale inferiore, in quanto la tecnologia IPS eccelle sotto questo di vista.

Tornando ai punti in comune, invece, segnaliamo la presenza dell'Adaptive Sync, che attualmente funziona solo con le schede video Radeon sotto il nome di AMD FreeSync. Questa tecnologia è utile per limitare l'input lag ma soprattutto per azzerare gli effetti di tearing, molto fastidiosi se i frame per secondo superano la frequenza d'aggiornamento. Per entrambi essa è fissata a 60 Hz massimi.
ASUS ha previsto una serie di feature extra grazie a GamePlus: c'è un contatore per gli FPS, un mirino che si sovrappone alla scena di gioco o un timer da piazzare in foreground. Altra caratteristica di questi due monitor è GameVisual, che contiene dei preset già fatti dall'azienda e che fanno sì che i colori ed il contrasto siano sempre ottimali per il tipo di contenuto di cui si sta fruendo.

Asus ASUS MG24UQ ed MG28UQ sembrano essere dei monitor di buon livello, anche se con qualche incertezza che deve essere valutata sul campo. Il primo fattore da analizzare è la grossa densità di pixel del modello da 24 pollici che, come abbiamo detto, può addirittura rivelarsi un malus se il testo è troppo piccolo. Per l’MG28UQ c’è invece il pannello TN, che rappresenta una tecnologia superata e che l’anno scorso è stata messa da parte in modo decisivo. Non c’è da preoccuparsi invece per i refresh rate a 60 Hz: la stragrande maggioranza dei computer da gioco non riesce a superare i 30-40 FPS in Ultra HD, quindi la frequenza d’aggiornamento più bassa non è nella pratica una problematica. MG24UQ ed MG28UQ costano rispettivamente circa 499 e 599 euro.