Anteprima ASUS ROG GX700, il desktop replacement definitivo

L’ASUS ROG GX700 è un notebook da gioco con processore overcloccabile, schermo 4K e impianto di raffreddamento a liquido, per tutti gli utenti che non vogliono compromessi durante il gaming.

anteprima ASUS ROG GX700, il desktop replacement definitivo
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Gli ultimi anni sono sicuramente stati il periodo delle gaming machine, computer portatili votati ai videogiocatori e adatti a chi ha bisogno di portabilità - o semplicemente per chi non ama destreggiarsi per assemblare un PC desktop. Così come per gran parte dei prodotti di successo appartenenti al mondo della tecnologia, in principio si assiste, di solito, ad un boom tecnico che accompagna l'evoluzione del dispositivo su una curva assimilabile ad un'esponenziale. Per i notebook gaming non è propriamente così, perché in realtà sono dei prodotti che di base sono dei semplici laptop e che quindi hanno giù subito un progresso più o meno marcato; aziende come ASUSTeK però - che desiderano essere sempre all'avanguardia tecnologica - tentano in continuazione di migliorare i propri prodotti, e poco importa a che tipologia essi appartengano. Presentato ufficialmente all'IFA 2015 di Berlino, l'ASUS GX700 è infatti un notebook che si differenzia dalla massa, poiché monta un sistema di raffreddamento a liquido modulare piuttosto esclusivo.

Gaming machine sotto liquido

Sin dal primo sguardo, ci accorgiamo di come l'azienda taiwanese consideri questo notebook da gaming come un punto di rottura rispetto alle sue precedenti proposte: il GX700 non utilizza il classico nero-rosso come gli altri prodotti della linea Republic of Gamers, ma la tinta dominante è il titanio, con inserti color rame. Il logo ROG sulla parte anteriore rimane però fedele al rosso, così come la retroilluminazione della tastiera - che non sappiamo ancora se sarà editabile a piacimento.
Il design del GX700 adotta delle linee decisamente aggressive che possono piacere o meno, così come la quasi totalità delle gaming machine. Si tratta di un notebook che "ultraportatile" non sa proprio cosa voglia dire, visto la sua stazza e il suo peso (che dovrebbe essere poco superiore ai 3,5kg). Oltre a ciò, il sistema di raffreddamento a liquido adottato è fonte di ulteriore ingombro - e purtroppo non poteva essere altrimenti. E' presente infatti un'unità esterna, a tema col prodotto, che ospita due radiatori che si occupano di refrigerare il liquido prima che esso torni ai componenti dell'ASUS. Senza di essa, il notebook utilizza il classico raffreddamento ad aria, che per ovvi motivi non poteva mancare, merito della presenza delle tipiche ventole radiali. L'unità è molto semplice da agganciare al computer vero e proprio: basta adagiare il prodotto su quattro grossi pin presenti sulla cooling dock e poi spingere verso il basso una leva di metallo fino ad udire degli scatti. Attenzione però a non sganciarla subito quando il computer è stato appena spento, in quanto secondo ASUS potrebbe fuoriuscire del liquido. La cooling dock deve avere infatti il tempo di risucchiare il liquido stesso in modo che non ce ne sia altro in circolo, e se l'utente rimuove subito l'unità non è detto che non vi sia qualche perdita.

Certo, l'azienda ha disposto degli O-ring che tentano di tenere il fluido all'interno, ma non c'è garanzia in merito. Il liquido utilizzato per il raffreddamento non è comunque conduttivo e non dovrebbe quindi portare problemi elettrici ai componenti del notebook, ma resta ugualmente una questione da chiarire meglio.
In generale conviene tenere agganciata l'unità esterna per il raffreddamento a liquido durante l'uso, ove possibile. Utilizzando la suddetta il GX700 starà più al fresco, sarà più silenzioso e anche più stabile in overclock. Inoltre, secondo gli ingegneri della società, il chip grafico dovrebbe essere il 43% più veloce, il processore vedrebbe un +48% sulle performance generali e le memorie invece andranno il 31% in più se sotto liquido.

High-end performance

E' scontato che ad un hardware di questo tipo, ASUSTeK abbia aggiunto solo componenti di fascia alta. Come abbiamo già detto il GX700 è un portatile con una evidente massa, e a ciò contribuisce la diagonale dello schermo che è da ben 17.3 pollici; il pannello ha una risoluzione 4K (3840x2160 pixel) con tecnologia G-Sync, per eliminare gli effetti di tearing e minimizzare l'input lag.
La CPU Intel Core i7-6820HK ben si sposa con il raffreddamento a liquido, in quanto questa è la prima CPU mobile overclockabile. Negli anni passati non era possibile spingere le frequenze delle CPU dedicate ai notebook, ma ora ci troviamo di fronte ad un cambio di prospettiva. La frequenza massima dell'i7-6820HK è settata a 3,6GHz (con il Turbo Boost) e l'architettura è ovviamente l'ultima di casa Intel, ovvero Skylake. Un'altra novità è rappresentata dalla scheda grafica, che in questo caso è una NVIDIA GeForce GTX 980. No, non ci siamo dimenticati la "M", ma a bordo del GX700 troviamo in carne ed ossa il chip GM204, proprio come fossimo su un PC desktop. La memoria video è di tipo GDDR5 ed ammonta ad 8GB.
La RAM potrà arrivare sino a 64GB, totalmente soddisfacente per qualsivoglia applicazione, mentre lo storage sarà affidato ad un SSD con interfaccia PCIe e capacità 1TB.

ASUS ROG GX700 L’ASUS ROG GX700 non è decisamente una gaming machine per tutti. E’ un notebook da gaming dedicato agli appassionati, quelli veri, che vogliono le prestazioni pure e sono disposti a rinunciare alla portabilità classica di un computer di questo genere. Chi vuole compattezza guardi e passi oltre, mentre può seriamente prestargli attenzione chi è deciso a compiere uno sforzo in più per portarlo in giro o vuole semplicemente tenerlo in casa. Il raffreddamento a liquido farà meravigliare più di qualcuno, ed è un’aggiunta di alto livello per un laptop. Lo schermo 4K con G-Sync, il processore di prim’ordine ed overcloccabile, la GTX 980 di livello desktop, l’abbondante memoria volatile e non... insomma, c’è davvero qualsiasi cosa il gamer enthusiast cerchi in un notebook da gioco. Le recensioni dovranno però appurare il tutto quando il prodotto arriverà sul mercato, ma non si ha ancora una data attendibile. Ancora nulla di ufficiale sul prezzo, ma alcune fonti parlano di una cifra intorno ai 4000$, che solo gli appassionati più esigenti saranno disposti a spendere.