CES 2015

Anteprima Asus ZenFone 2

CPU Intel ATOM Z3560 e 4 Gb di RAM: ecco lo ZenFone 2.

anteprima Asus ZenFone 2
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Come da tradizione, anche il CES 2015 è stato un tourbillon di presentazioni e keynote, una settimana nella quale aziende più o meno grandi hanno tracciato le frontiere tecnologiche dell’elettronica di consumo per l'anno in corso. Fra tutte le aziende presenti, una delle più attive è stata sicuramente la taiwanese Asus, conosciuta soprattutto per la produzione di PC desktop, notebook e componenti per computer, ma che realizza anche una linea completa di smartphone. Tra le novità mostrate da Asus durante il brifieng tenuto proprio al CES c’è appunto una rinnovata gamma di cellulari, il cui principale alfiere è il nuovo ZenFone 2, un prodotto dalle caratteristiche interessanti con il quale Asus ha intenzione di fare definitivamente breccia nel settore telefonico.

Caratteristiche tecniche

L’Asus ZenFone 2 è un phablet da 5.5 pollici Full HD con vetro Gorilla Glass 3, che sarà commercializzato in due versioni, differenti per caratteristiche hardware e prezzo. La versione che potremmo definire base sfrutta una CPU Intel ATOM Z3560 da 1,8 GHz Quad-core 64-bit, 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna espandibili con SD fino a 64GB.
La versione top invece è animata da un precessore sempre Intel, ma più potente. Si tratta di un ATOM Z3580 da 2,3 GHz Quad-core 64-bit, coadiuvato da ben 4 GB di RAM e dotato di ben 64 GB di memoria integrata. In entrambe le varianti avremo la medesima GPU, una PowerVR G6430.
Una configurazione che sancisce lo stretto legame tra Intel e Asus nel settore smartphone, un sodalizio che vede numerosi precedenti nella serie ZenFone ed in tablet dal discreto successo commerciale. Le prestazioni effettive, un’aspetto importante per chi opterà per la versione più potente, restano un’ incognita: i primi benchmark visti in giro per il web evidenziano punteggi leggermente inferiori allo Snapdragon 805. Un risultato positivo, vista la fascia di prezzo di questo prodotto, ma che di per sé non può essere in alcun modo probante riguardo alle effettive capacità di questo nuovo ZenFone 2. La connettività, comune alle due versioni, supporta le reti LTE di ultima generazione. Completa il quadro tecnico una gamma completa di connessioni tra cui Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Wi-Fi Direct, Bluetooth 4.0, A2DP, A-GPS con GLONASS.

Viste le numerose critiche riguardo le performance fotografiche dei dispositivi Asus rilasciati negli ultimi anni, gli ingegneri asiatici hanno deciso di rompere con il passato e di proporre un deciso step evolutivo, con una fotocamera posteriore da 13 megapixel f/2.0 con flash “Real Tone” dual-color, mentre nella parte anteriore ne troviamo una da 5 megapixel f/2.0.
Il sistema operativo, nemmeno a dirlo, è Android, nella sua versione 5.0 Lollipop. L’interfaccia realizzata da Asus è la Zen UI ed è caratterizzata da un colpo d’occhio pulito e da diverse feature user friendly, tra cui vi segnaliamo una modalità single hand appositamente sviluppata per questo nuovo smartphone, un’accorgimento che potrebbe aiutare a gestire le dimensioni generose del terminale.
Da quanto detto finora, appare chiaro che ZenFone 2 punta deciso sulle prestazioni, con l’eccellenza dei 4 GB di RAM, mai visti finora su questo tipo di prodotto, la cui utilità dovrà essere quantificata nell’utilizzo effettivo.

Design

L’aspetto estetico è il medesimo per tutte e due le versioni e non perde gli aspetti caratteristici della linea sviluppata dalla società taiwanese, ovvero una parte frontale occupata quasi interamente dallo schermo e una parte posteriore con un disegno semplice ma dotato di eleganza. Questo nuovo device si differenzia dal suo predecessore per le dimensioni importanti, dovute allo schermo da 5,5 pollici, ma anche per il tasto del volume spostato al di sotto dell’obiettivo della fotocamera posteriore. Una scelta mutuata dalle ultime proposte di LG (G2 e G3). Poco comprensibile invece il posizionamento del tasto accensione/blocco nella parte superiore del dispositivo. Una disposizione che, viste le dimensioni del terminale, potrebbe rivelarsi tutt’altro che agevole. Nei sample visti fino adesso inoltre, la parte posteriore presenta una lavorazione molto simile a quella vista nella back cover di One M8

In generale il design di ZenFone non fa certo gridare al miracolo, ed anzi appare il settore in cui Asus si è risparmiata maggiormente, cedendo alle influenze dei competitor di maggior successo. Nondimeno, trattandosi di un prodotto dal prezzo aggressivo, parliamo di un fattore che non dovrebbe rivelarsi di importanza capitale.

Asus Zenfone 2 Asus Zenfone 2 è stato uno dei prodotti più visti al CES di Las Vegas; una popolarità dovuta sicuramente all’ammirevole ambizione di coniugare caratteristiche da vero top di gamma con un prezzo davvero concorrenziale. Con la versione di base prevista a 199$ infatti, ci troviamo di fronte ad un serio candidato per il titolo di smartphone best value per il 2015. Per quanto concerne la versione superiore, la più interessante per i veri smanettoni, la scelta del processore Intel potrebbe essere un boomerang, in un mercato dominato dalle CPU Qualcomm, soprattutto nella fascia alta di mercato. In questo senso, i 4 GB di RAM non dovrebbero essere sufficienti a pareggiare la partita. In definitiva ZenFone 2 si presenta come un prodotto solido e migliorato rispetto alle precedenti versioni, le cui fortune dipenderanno quasi totalmente dal prezzo con cui riuscirà ad arrivare sul mercato.