Anteprima Elephone P9000, il primo smartphone Deca-Core

Sarà Elephone a presentare il primo smartphone Deca Core al mondo, grazie alla CPU Helio X20 realizzata da Mediatek, che promette alte prestazioni senza impattare troppo sui consumi.

anteprima Elephone P9000, il primo smartphone Deca-Core
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Negli ultimi mesi, il nome Elephone è venuto fuori diverse volte. Merito dei numerosi dispositivi presentati, tutti dotati di un ottimo rapporto qualità prezzo, almeno sulla carta. Forse, stiamo assistendo alla nascita di un nuovo grande brand cinese, ma è ancora presto per dirlo. Resta il fatto che lo scenario che si sta configurando sembra favorevole al produttore asiatico, che con lo smartphone P9000 potrebbe vantare un primato piuttosto prestigioso: la presentazione del primo telefono Deca Core. Non Samsung, non LG, e nemmeno Huawei o Xiaomi. Un tempo questo sarebbe stato impossibile, ma il successo degli operatori cinesi ha ormai lasciato il segno nel mercato globale. Niente di tutto questo sarebbe potuto accadere senza l'appoggio di Mediatek, altra azienda che ha fatto molti passi avanti nell'ultimo periodo, che con la CPU Helio X20 è riuscita ad arrivare prima di Qualcomm e della già citata Samsung. Da una prima occhiata, non si tratta di una semplice manovra di marketing, ma di un prodotto in grado di rivaleggiare con i concorrenti più potenti, Snapdragon 810 e Exynos 7420 in primis.

Caratteristiche tecniche

Questa analisi del nuovo smartphone di Elephone non può che partire dal suo processore, l'Helio X20. La struttura interna di questa CPU è suddivisa in tre parti distinte, che entrano in gioco in base alle esigenze computazionali. Per i compiti più semplici, sono presenti 4 Core Cortex A53 a 1.4 Ghz; per quelli di media intensità sono disponibili invece 4 Core dello stesso tipo ma cloccati a 2 Ghz. Quando il gioco si fa duro, entrano invece in gioco 2 Core Cortex A72 a 2.5 Ghz. La modularità del nuovo SoC sembra promettere bene, visto che in questo modo i Core più prestanti, e di conseguenza energivori, non sono sempre attivi. Anche se in molti potrebbero pensare che un numero così alto di Core porti ad un aumento dei consumi, Mediatek ha affermato che, in realtà, la nuova configurazione porta ad un abbattimento sensibile degli stessi, soprattutto per le funzioni che richiedono maggiore potenza. Nella pratica, in condizioni normali il telefono funziona come un comune Quad Core, richiamando quelli più potenti solo in caso di necessità e lasciando a quelli meno performanti i compiti che richiedono meno potenza. Pieno supporto è dato alla memoria DDR3 Dual Channel e all'LTE Cat.6. Interessante anche l'aggiornamento della GPU, che passa ora a una Mali T880, quasi due volte più veloce della variante T670 e con consumi ridotti del 40%. Ma il P9000 non sarà all'avanguardia solo per quanto riguarda il processore. Troviamo infatti ben 4 GB di RAM e 32 GB di memoria interna, espandibile tramite Micro SD. Lo schermo è da 5.5" con risoluzione Full HD, mentre la fotocamera posteriore è da 20.7 Megapixel, coadiuvata da una frontale da 8 Megapixel. La batteria dovrebbe essere da 3100 mAh, anche se alcuni siti riportano un amperaggio maggiore. Oltre al già citato supporto per il 4G, sicura la presenza dello slot dual SIM, come in quasi tutti i telefoni venduti in Asia. Purtroppo, allo stato attuale non si hanno informazioni per quanto riguarda il design, anche se dovrebbe essere di alto livello, con tanto di scocca metallica. Per poter acquistare il nuovo smartphone di Elephone bisognerà aspettare il 20 ottobre, ad un costo che sembra oscillare intorno ai 500€, confermando il posizionamento da top di gamma di cui si vociferava da tempo.

Elephone Il nuovo smartphone di Elephone desta molta curiosità, soprattutto per il processore utilizzato, che potrebbe portare Mediatek davvero in alto nel gradimento dell’utenza. Tutto dipenderà dal rapporto performance/consumi, visto che le CPU dei telefoni devono sì essere prestanti, ma anche garantire un’adeguata autonomia. Le restanti specifiche del device comunque sono di alto livello, anche se la scelta di un pannello Full HD, su uno smartphone di questo tipo, che punta molto sull’effetto “Wow”, potrebbe farsi sentire.