Anteprima EVGA GeForce GTX 980 Ti VR Edition

EVGA GeForce GTX 980 Ti VR Edition è la prima scheda grafica progettata appositamente per la realtà virtuale, il cuo scopo è semplificare al massimo la gestione dei cavi dei futuri visori.

anteprima EVGA GeForce GTX 980 Ti VR Edition
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Oculus ed HTC hanno da poco aperto i preordini per i propri visori, dei quali conosciamo le versioni definitive. Altre aziende sono invece impegnate nello sviluppo di giochi che faranno utilizzo degli headset VR, per immergere l'utente in un'esperienza tutta nuova. Che si occupino di hardware o di software, tutte le società che si stanno interessando alla realtà virtuale lo stanno facendo con cura e dedizione, poiché coscienti della rilevanza di questa tecnologia per il futuro del settore. Nella lista figurano anche EVGA e le sue schede grafiche, che senza dubbio costituiranno alcune delle proposte che genereranno potenza grafica a supporto della VR. L'azienda americana è stata la prima a rivelare una GPU progettata ad hoc, che mira a rendere agevole un certo aspetto dell'utilizzo dei visori. La GeForce GTX 980 Ti VR Edition è già pronta per la virtual reality, ed intende semplificare la gestione dei cavi provenienti da headset come Oculus Rift ed HTC Vive.

Realtà virtuale agevolata

GeForce GTX 980 Ti VR Edition somiglia molto alle sorelle appartenenti ai piani alti della gamma EVGA, ed effettivamente è così. Il dissipatore montato su questa soluzione è l'ACX 2.0+, identico a quello che l'azienda americana utilizza su altre GPU di fascia alta. C'è la prevalenza del grigio scuro e la presenza di due ventole di qualità. Queste sono spente quando il carico sul sistema è assente, per un rumore prodotto pari a zero: si attivano in automatico quando la temperatura va oltre i 60 °C. Le ventole possiedono un motore a tre fasi e dei cuscinetti a sfere double ball, che offrono quattro volte più durata e un'efficienza superiore del 20% rispetto a quelli classici. Questo accade perché non si fa uso dell'olio, che rende le ventole più inclini a rotture quando l'olio stesso si consuma. Le pale delle ventole sono il 700% più resistenti, pur pesando il 25% in meno rispetto a quelle concorrenti. Le ventole, per ovvi motivi, contribuiscono al consumo generale della scheda video, ed avere meno dispendio energetico anche su questo fronte è certamente gradito. EVGA ha pensato anche a tale questione, in quanto le ventole da essa installate consumano in media 0,87W, mentre delle ventole classiche tirano via 3,82 Watts. Facendo riferimento ad alcuni test condotti dall'azienda americana, i 2,95W risparmiati aumentano le potenzialità di overclocking grazie ad un power target più elevato, e sul sample utilizzato per le prove è riuscita ad ottenere +25MHz sul clock della GPU e +350MHz sulla frequenza delle memorie. Anche il consumo delle due ventole è quindi importante, e i clock più spinti concedono sicuramente frames per secondo leggermente superiori. Le heatpipes sono tre da otto millimetri e sono piazzate in una maniera un po' diversa dal solito: le troviamo in linea retta e non "ad arcate". Questo sistema è chiamato SHP (Straight Heat Pipe) da EVGA e dovrebbe ridurre le temperature del 6% rispetto alla norma, merito anche della minore resistenza termica. Il dissipatore monta, sulla parte bassa, una piastra in nero che si occupa del raffreddamento delle memorie e dei MOSFET. Grazie a questa le prime sono il 15% più fresche, mentre le seconde viaggiano mediamente a delle temperature il 13% più basse. La qualità del dissipatore ACX 2.0+ permette alla GPU di restare generalmente il 20% più fresca rispetto alla soluzione di riferimento.
La punta di diamante di questa scheda video non è il dissipatore però, ma la porta HDMI interna di cui la 980 Ti VR Edition dispone. EVGA fornisce in bundle un pannello da 5.25 pollici che si inserisce in uno degli slot appositi del case. Esso porta sul frontale due ingressi USB 3.0 ed un'altra porta HDMI; queste sono le connessioni di cui ha bisogno un visore per funzionare e, in questo modo, l'utente ha a portata di mano tutti gli ingressi necessari. L'HDMI interna serve per connettere, tramite cavo apposito, la scheda grafica al pannello da 5.25", in modo che non ci sia alcun cavo esterno per il collegamento al pannello.

Il GM200 a bordo della scheda grafica ha clock base e boost rispettivamente settati a 1000MHz e 1076MHz, un po' bassini per una 980 Ti con dissipatore custom. EVGA è un brand di riferimento per gli overclocker, e probabilmente l'azienda sa che chi compra un suo prodotto provvede ad aumentare le frequenze in tutta autonomia. Le memorie sono disposte intorno alla GPU e, in totale, i chip mettono a disposizione 6GB di RAM video. Il clock delle memorie è settato a 7010MHz; si tratta di un valore piuttosto elevato che non darà problemi con texture a risoluzione elevata o nel gaming in Ultra HD. Il resto delle specifiche è identico a quello di una 980 Ti di riferimento e troviamo il bus da 384 bit, supporto all'ultimo feature level delle DirectX 12, compatibilità con NVIDIA G-Sync e con tutte le altre tecnologie di Maxwell.

EVGA GeForce GTX 980 Ti VR Edition L’EVGA GeForce GTX 980 Ti VR Edition non ha nulla di differente rispetto ad una più comune 980 Ti con dissipatore ACX 2.0+, fatta eccezione per la porta HDMI sul PCB, che da accesso all’extra fornito dalla versione in esame, cioè il drive bay da 5.25 pollici. Questo mette a disposizione tutti gli ingressi necessari ad un visore, agevolando il processo di configurazione. Oltre alla comodità dell’avere tutte le connessioni sul frontale del cabinet, non si rischia di non avere lo spazio sufficiente per collegare Oculus Rift o HTC Vive direttamente alla motherboard. Altro vantaggio è che se l’utente utilizza un monitor connesso tramite HDMI, non c’è la necessità di scollegarlo per agganciare il visore all’HDMI della GPU. Le schede grafiche moderne in genere possiedono tre DisplayPort e solo un ingresso HDMI, che può risultare occupato. Segnaliamo che l’EVGA 980 Ti VR Edition è venduta anche con dissipatore di riferimento, stranamente allo stesso prezzo della variante con ACX 2.0+. Queste costano infatti 779 euro sullo store ufficiale dell’azienda, 79 euro in più dei modelli classici.