Anteprima Fitbit Charge 2 e Flex 2: i nuovi indossabili per lo sport

Fitbit rinnova la sua lineup con due interessanti smartband, Charge 2, ora con un display più grande, e Flex 2, resistente all'immersione fino a 50m.

anteprima Fitbit Charge 2 e Flex 2: i nuovi indossabili per lo sport
Articolo a cura di

Fitbit è stata tra le prime realtà a puntare con decisione nel settore degli indossabili, grazie a prodotti proposti in diverse fasce di prezzo e a una piattaforma software molto completa. In occasione dell'IFA di Berlino, l'azienda ha dato una rinfrescata alla sua lineup, con due nuovi braccialetti smart adatti a contesti d'uso differenti. Stiamo parlando di Charge 2 e Flex 2, dispositivi molto differenti nell'estetica ma anche nelle funzionalità. Charge 2 si configura infatti come uno smartband completo, dotato di schermo e di diversi sensori per l'analisi dell'attività sportiva, mentre il Flex possiede specifiche più basilari, offrendo comunque l'accesso alla piattaforma di allenamento pensata da Fitbit e disponibile per tanti sistemi operativi, dai PC agli smartphone. I due indossabili sono già disponibili alla prevendita in Italia, con un prezzo di 99.99€ per il Flex 2 e 159.99€ per il Charge 2.

I nuovi dispositivi

Fitbit Charge 2 migliora il suo predecessore sotto diversi aspetti, primo fra tutti il display. Rispetto al modello precedente le dimensioni dello schermo sono cresciute di quattro volte, mantenendo però la tecnologia OLED. Questo permette di vedere meglio le notifiche e in generale di usufruire di una migliore esperienza d'uso, visto che il Charge originale offriva un display davvero piccolo. In coppia con lo smartphone il Charge 2 può visualizzare avvisi di chiamata, SMS e il calendario, il tutto in un'interfaccia personalizzabile con diversi stili grafici, rigorosamente in bianco e nero. Il design riprende molto dal precedente modello, anche se lo schermo lo rende ora più simile a uno smartwatch che a una smartband. Sono disponibili inoltre diversi cinturini per rendere il Charge 2 più elegante o più sportivo in base alle esigenze. Uno dei punti forti del prodotto è la capacità di misurare il battito cardiaco, tramite la tecnologia PurePulse, con i dati che vengono poi salvati all'interno dell'app proprietaria, offrendo un quadro generale delle propria forma fisica. All'interno dello smartband sono installati un accelerometro a 3 assi, un altimetro e un motore a vibrazione, per segnalare le notifiche dallo smartphone. Fitbit garantisce 5 giorni di utilizzo continuato, praticamente lo stesso valore riscontrato nei precedenti modelli della linea Charge. In totale, la memoria interna riesce a contenere 7 giorni di rilevamento dati, dopodiché è necessario riversare il tutto su smartphone o PC per non perderli. Nessuna novità invece sul fronte della resistenza ai liquidi: come nei precedenti modelli, il Charge 2 può essere bagnato ma non immerso, una pecca non da poco, che impedisce il suo utilizzo durante il nuoto. Interessante la funzione che permette di seguire un allenamento di respirazione guidata, basata sul proprio battito cardiaco, che a detta dell'azienda diminuisce stress e pressione sanguigna. Anche se Charge 2 non possiede il GPS, tramite uno smartphone e l'app proprietaria è possibile associare i dati di movimento agli allenamenti, così da rendere la misurazione dei passi più precisa. Non manca nemmeno il monitoraggio del sonno, molto preciso e già apprezzato nei precedenti prodotti Fitbit.

Diverso invece il discorso per il Flex 2, un prodotto senza schermo, che comunica con l'utilizzatore grazie a quattro Led. Si tratta a tutti gli effetti uno smart traker, con meno funzioni rispetto al Charge 2. Le notifiche sono ovviamente molto basilari, con avvisi di chiamata e di ricezione degli SMS tramite feedback visivo (LED) e il motore a vibrazione interno. Manca anche il sensore per il rilevamento del battito cardiaco, ma rimane il monitoraggio dell'attività fisica, tramite l'accelerometro interno, e quello del sonno. L'unità centrale è intercambiabile, per cui si possono cambiare anche qui i cinturini all'occorrenza. L'autonomia rimane di 5 giorni ma il Flex 2 guadagna l'impermeabilità totale fino a 50 metri.

Fitbit Fitibit propone due smartband dalle funzionalità interessanti, dotate di un software molto curato, che ha già dimostrato il suo valore in passato. Avremmo preferito un nuovo Charge magari meno elegante ma più improntato all’attività sportiva, che includesse la resistenza ai liquidi, ma per questo dovremo aspettare. Per quanto riguarda il Flex 2 invece è apprezzabile la resistenza all’immersione, certo che 99.99€ per un activiy traker sono davvero tanti. Sul mercato esistono dispositivi con le stesse funzioni ma a un costo molto inferiore e l’ottima piattaforma software potrebbe da sola non valere il prezzo del biglietto.