IFA 2014

Anteprima Htc Desire 510

Il primo smartphone con SoC a 64 prodotto da Htc arriva sul mercato italiano.

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Sistemato, almeno per il 2014, il mercato di fascia alta con ben due versioni dell'M8 (una con Android ed una con Windows Phone), HTC sta cercando di arricchire il più possibile il proprio catalogo con dispositivi di fascia bassa che, come ormai noto, hanno un ruolo fondamentale nei mercati emergenti.
In attesa del nuovo tablet, che secondo molti entrerà a far parte della gamma Nexus, e del tanto chiacchierato smartwatch, di cui ancora non si conosce l'esistenza, l'azienda taiwanese si è buttata a capofitto sugli smartphone, con la speranza che la risollevino da una situazione economica che proprio non migliora e che, per un marchio importante come HTC, non può basarsi su un unico dispositivo, nonostante le ottime vendite fatte registrare dall'M8.
Il Desire 510 include delle caratteristiche tecniche molto interessanti che faranno sicuramente gola a tutti coloro che sono alla ricerca di un cellulare economico, pratico, dal design elegante e soprattutto con un sistema operativo stabile e fluido.

Design e Display

Il primo aspetto che andremo ad analizzare è quello puramente estetico. Le linee del Desire 510 riprendono quelle degli altri dispositivi lanciati dalla società nell'anno in corso, ma ovviamente a differenza dei top di gamma questo ha la scocca in policarbonato e non in alluminio. Il design però non si discosta di molto dall'M8: se nella parte frontale, oltre al display, troviamo gli altoparlanti per le chiamate (purtroppo non BoomSound), in quella posteriore, dalle linee molto morbide, è presente il classico logo di HTC, oltre ovviamente alla fotocamera. Un aspetto che salta subito all'occhio nel momento in cui si osserva questo Desire 510 sono le grosse cornici che circondano lo schermo, che se diminuite avrebbero sicuramente reso il cellulare più elegante da vedere.
Le caratteristiche del display faranno sicuramente storcere il naso a molti. HTC ha infatti montato un pannello da 4,7 pollici, in linea con gli altri cellulari di fascia bassa, ma con una risoluzione di soli 854x480 pixel e una densità di 208ppi, abbastanza deludente se messa in relazione con le dimensioni. Questo aspetto pone il Desire 510 al di sotto di altri smartphone concorrenti che, nonostante il prezzo, includono schermi con risoluzioni ben superiori ed in grado di offrire una resa visiva sicuramente migliore, come ad esempio il Moto G di Motorola.

Hardware & Fotocamera

Il Desire 510 è spesso solo 9,99 millimetri mentre il peso è di 158 grammi. Sotto la scocca è presente un processore quad-core Snapdragon 410 da 1,2 Ghz, accompagnato da 1 gigabyte di RAM, abbastanza da poter garantire un corretto funzionamento sia delle applicazioni che del sistema operativo Android 4.4, che non richiede più hardware performanti per girare in maniera liscia. Il processore è composto da quattro core Cortex-A53 e, dettaglio da non sottovalutare, è a 64 bit, mentre la grafica è gestita dal chip grafico Adreno 306.
La memoria interna ammonta a 8 Gigabyte, espandibili ovviamente con microSD, microSDHC e microSDXC fino a 128 gigabyte. Il Desire 510 ha solo una fotocamera: niente Duo Camera nella parte posteriore. La lente frontale può scattare foto VGA, mentre quella montata sopra la batteria è in grado si acquisire immagini ad una risoluzione massima di 5 megapixel, ormai diventato uno standard per il mercato di fascia bassa, girando i video in Full HD ad una risoluzione di 1920x1080 pixel.

Batteria e Software

Come detto in precedenza, la versione di Android KitKat presente nel cellulare sarà accompagnata dall'interfaccia grafica Sense. Confermata la presenza del widget BlinkFeed, ormai onnipresente nei cellulari targati HTC e che, se attivato, permette di visualizzare in maniera semplice le notizie provenienti dai propri canali preferiti.
La batteria, da 2100 mAh, potrebbe essere uno dei punti di forza del Desire 510 ed è in grado di garantire fino a 17,7 ore di conversazioni e 646 ore di standby. Dati che, se verificati in fase di test, porrebbero il cellulare al di sopra della media, visto e considerato il target di clienti a cui si rivolge. Questo comparto gioca spesso un ruolo fondamentale nell'economia dei cellulari, soprattutto in quelli di fascia bassa: molte delle persone che acquistano questi dispositivi, infatti, sono alla ricerca di cellulari pratici da utilizzare, performanti ma che soprattutto non richiedono ricariche continue.
L'HTC Desire 510 ovviamente supporta anche le cover Dot View, le protezioni intelligenti studiate dal produttore coreano che consentono di rispondere alle chiamate senza dover per forza aprire lo sportellino. La speranza è che il costo di queste cover sia minore rispetto a quelle per l'M8, che alcuni rivenditori vendono anche a 50 Euro.
Il comparto connettività è composto da moduli 3G, 4G LTE, WiFi e Bluetooth 4.0, mentre non è presente l'NFC ed il supporto USB 3.0.

Htc Desire 510 Il Desire 510 è un telefono che convince. A parte lo schermo, la cui risoluzione è davvero bassa nonostante la fascia di mercato, le caratteristiche tecniche sono davvero molto interessanti: il processore a 64-bit e soprattutto la batteria da 2100 mAh sono specifiche molto interessanti per un cellulare low-end. Sarà curioso capire perchè HTC ha scelto di mettere uno schermo da 4,7 pollici con soli 854x480 pixel di risoluzione: se la ragione è da ricercare nelle dimensioni, tanto valeva ridurle di qualche millimetro, mantenendo così una definizione migliore. Nessun appunto invece da fare al design. Non si poteva certo pretendere una scocca in alluminio per un dispositivo che comunque ha dei costi abbastanza contenuti e che punta molto su questo aspetto. Il terminale è disponibile nei colori Vanilla White, Dark Grey, Deep Navy Blue, Jet Black. Il prezzo è di 179€, leggermente alto rispetto alle specifiche, anche se la CPU a 64 potrebbe essere un buon investimento in ottica futura.