Anteprima Huawei Mate 8: caratteristiche ufficiali e prezzo

Huawei presenta in Cina il suo nuovo top di gamma, il Mate 8, un terminale che mostra specifiche tecniche e costruttive di alto livello, con la CPU Kirin 950 che mostra già i muscoli nei benchmark.

anteprima Huawei Mate 8: caratteristiche ufficiali e prezzo
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Dopo i rumor dei mesi scorsi, Huawei ha finalmente tolto i veli a Mate 8, successore del vendutissimo Mate 7, indubbiamente uno dei device di maggior successo della casa cinese. Questo nuovo modello sarà disponibile nel corso del 2016 e si presenta come un phablet dal design curatissimo (come da tradizione per gli smatphone Huawei di fascia alta) e specifiche tecniche al top, in cui spicca il nuovo processore Kirin 950, che ha già fatto segnare numeri da record nei benchmark a cui è stato sottoposto.

Specifiche e design

Per quanto riguarda l'aspetto estetico, Mate 8 è realizzato interamente in alluminio, partendo da un unico blocco modellato. La scocca è bombata sul retro, così da migliorare la presa e ridurre il rischio che lo smartphone possa scivolare di mano in maniera accidentale. Le dimensioni, al momento, non sono note, così come il peso, Huawei però sembra aver lavorato per ridurre al minimo lo spessore delle cornici e massimizzare al massimo lo spazio utile per lo schermo. Il display IPS è da 6 pollici con risoluzione 1920x1080 pixel e presenta, a detta del produttore, una luminosità elevata e uno speciale trattamento antiriflesso capace di esaltare al massimo i colori. Sotto la scocca troviamo la CPU proprietaria Kirin 950, formata da quattro Core Cortex A72 e altrettanti A53, rispettivamente da 2.3 GHZ e 1.8 GHZ, mentre la GPU è una Mali T880MP4. Realizzata con un processo produttivo a 16 nm, ha fatto segnare punteggi altissimi nei primi benchmark che l'hanno vista protagonista, con AnTuTu che è arrivato poco sopra i 90.000 punti, lasciando così alle spalle, e non di poco, terminali con il Samsung Galaxy S6. In aiuto alla già potente CPU arriva anche il co-processore i5, che si occuperà probabilmente della gestione dei sensori. Huawei ha già annunciato che metterà in commercio due versioni di Mate 8, una con 3 GB di RAM e 32 GB di spazio di archiviazione, l'altra con 4 GB di RAM e 64/128 GB di storage, a seconda dei vari mercati.
Particolarmente performante la batteria da 4.000 mAh, che secondo quanto dichiarato dalla casa cinese garantirà un'autonomia superiore del 30% rispetto a quella (già ottima) del Mate 7. Confermata anche la presenza del sensore biometrico. Il phablet integra il supporto Dual-SIM, anche se uno dei due slot non sarà utilizzabile in caso di presenza di scheda micro-SD, poiché la scheda di memoria occuperà proprio lo spazio della SIM. Chiudiamo parlando del comparto fotografico: il sensore posteriore è targato Sony e offre una risoluzione pari a 16 Megapixel con pixel da 1.12µm e autofocus PDAF, mentre la camera frontale è da 8 Megapixel. Valori decisamente buoni, considerando anche la qualità dell'ottica (IMX298), una delle migliori attualmente presenti sul mercato. Huawei Mate 8 è basato su Android 6.0 Marshmallow, personalizzato con la UI proprietaria di Huawei che abbiamo imparato a conoscere negli altri smartphone della società. La presentazione ufficiale sarà al CES di Las Vegas, in programma a gennaio, mentre la commercializzazione è prevista nel primo trimestre dell'anno in Cina. Nulla si sa invece sull'arrivo negli altri mercati, mentre i prezzi, almeno in Cina, sono interessanti, considerate le specifiche. Il modello base con 3 GB di RAM e 32 di ROM parte da 2999 yuan, circa 450€, mentre quello con 4 GB di RAM sarà disponibile con 64 GB di memoria interna a 3699 yuan (550€) o con 128 GB di storage a 4399 yuan, più o meno 650€.

Huawei Mate 8 Sulla carta, Huawei Mate 8 è un phablet molto interessante, dotato di caratteristiche tecniche di fascia alta e di un design in linea con quello dei modelli premium della casa cinese. Il Kirin 950 ha impressionato per la potenza venuta fuori nei benchmark, ma come sappiamo i dati sintetici non sempre hanno poi un effettivo riscontro nelle prestazioni reali. Resta il fatto che se le performance dovessero confermarsi di alto livello, e se l'efficienza energetica fosse buona, allora sarebbe un risultato incredibile, sancendo la definitiva consacrazione dei processori Kirin, e probabilmente il successo per il Mate 8.