Anteprima iPhone 6s

Apple presenta i nuovi iPhone 6s e 6s Plus, dotati del nuovo display 3D Touch, in grado di rilevare le differenze di pressione del dito dell'utente, del nuovo processore A9 e di una fotocamera iSight da 12 Megapixel.

anteprima iPhone 6s
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Nella storica e splendida cornice del Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco Apple, dopo aver annunciato nuove opzioni e accessori per l'Apple Watch, l'iPad Pro e l'iPad Mini 4 e la nuova versione della Apple TV, ha ufficializzato i tanto attesi iPhone 6S e iPhone 6S Plus, successori dei più venduti melafonini della storia. Ogni anno, i rumor legati agli iPhone iniziano molti mesi prima e riguardano sia componenti hardware appena sfornati da fornitori asiatici e in procinto di essere inviati alle catene di assemblaggio, sia novità software che Apple prepara e testa in anticipo sulle versioni beta dei nuovi sistemi operativi. Anche questa volta sono state svelate in anticipo, e in maniera corretta, alcune delle novità poi annunciate da Tim Cook e Phil Schiller in diretta mondiale, ma sui nuovi iPhone, fortunatamente, c'è da dire qualcosa di più.

Caratteristiche

iPhone 6S e 6S Plus, rispettivamente con display da 4.7 pollici e 5.5 pollici (con la medesima risoluzione di un anno fa), sono esteticamente identici ai precedenti modelli, eccezion fatta per l'introduzione di un diverso tipo di alluminio (serie 7000, più resistente) per la scocca e di una nuova colorazione, il rosa dorato. D'altronde le versioni "S" sono note per ben altri tipi di modifiche, hardware e software, ed Apple, pochi istanti dopo aver lanciato il primo video promo delle sue nuove creature, non ha esitato nel descrivere in toto la prima, "rivoluzionaria" novità, il 3D Touch, ossia la versione per iPhone del Force Touch già visto in Apple Watch e MacBook. Le differenze tra i due tipi di tecnologia sono notevoli. Il 3D Touch, abilmente descritto da Craig Federighi, è basato su un sistema più complesso rispetto al Force Touch, dovendo avere a che fare con una superficie più vasta, come il display degli iPhone. Lo schermo sarà in grado di rilevare le differenze di pressione del dito dell'utente, da un semplice tocco ad una pressione più o meno insistente, e in relazione a questi "tocchi" attiverà comandi-scorciatoia e menù diversi. Il 3D Touch è perfettamente integrato in iOS 9 e con le applicazioni native, come Mappe, Mail o Calendario, e ciò rappresenta davvero una marcia in più per Apple e i suoi nuovi prodotti rispetto alla concorrenza. Legato al 3D Touch sarà il Taptic Engine, un componente hardware (anch'esso già presente in Apple Watch) che fornisce feedback aptici durante la navigazione dei menù e l'utilizzo dello smartphone in generale. Sotto lo schermo troviamo un processore riprogettato, come ogni anno, l'Apple A9. Si tratta del chip made-in-Cupertino a 64-bit di terza generazione, dotato di una nuova architettura nel sistema dei transistor e ottimizzato al meglio per i dispositivi mobili. Phil Schiller, il responsabile del marketing Apple, che ogni anno descrive i prodotti in arrivo, nel confrontare questo chip con quello di precedente generazione, l'Apple A8, ha parlato di prestazioni superiori del 70%, mentre il co-processore M9, dedicato alle attività motorie, è stato incorporato nell'A9 per consentire un funzionamento always-on. Nessun accenno alla memoria RAM. Si spera che Apple abbia aggiunto un ulteriore banco da 1GB a quello già presente da diversi anni. Potenziato, e non poco, anche il comparto fotografico, con una camera iSight posteriore da 12 megapixel. Essa è dotata di autofocus migliorato, tecnologia Deep Trench Isolation, possibilità di registrazione video 4K (8 milioni di pixel per ogni frame) e fotocamera FaceTime HD anteriore da 5 megapixel, con flash proveniente dal display, di tipo True Tone (Retina Flash).

Quest'ultimo dettaglio dimostra quanto Apple sia attenta al design dei propri prodotti. Pur di non aggiungere un nuovo elemento nella parte anteriore del dispositivo, gli ingegneri di Cupertino hanno inventato una tecnologia in grado di analizzare la scena e creare un flash tramite il display, non necessariamente di colore bianco. Legata al sistema fotografico anche una feature rimasta nascosta nell'oceano di rumor fino ad oggi pubblicati: la Live Photos. In pratica quando si scatta una foto l'iPhone 6s registrerà una sorta di piccolo video con audio che permetterà al nostro "scatto" di prendere vita. Miglioramenti anche per il Wi-Fi, due volte più veloce, per la connettività LTE, che supporta fino a 300 Mbps, e per il lettore di impronte digitali Touch ID, che arriva alla seconda generazione e raddoppia la propria velocità di riconoscimento delle impronte.
iOS 9 sarà il sistema operativo presente sin dall'inizio nei nuovi iPhone. Apple ne ha parlato abbondantemente a giugno, durante il WWDC 2015 e durante il keynote di poche ore fa si è limitata a descrivere solo alcune funzionalità legate ad iPhone 6s e 6s Plus, come il supporto a nuovi sfondi dinamici (simili a quelli dell'Apple Watch), l'utilizzo del 3D Touch e le gesture relative e un'applicazione creata appositamente per coloro che passano da Android ad iOS e desiderano trasferire i dati in modo semplice ed intuitivo.
I nuovi iPhone 6s e 6s Plus saranno disponibili nei tagli da 16, 64 e 128 GB nelle colorazioni Grigio Siderale, Argento, Oro Giallo e Oro Rosa agli stessi prezzi dei modelli dello scorso anno. Anche questa volta l'Italia non fa parte dei paesi di prima fascia (Cina, USA, Francia, UK, Giappone, Germania, Porto Rico, Australia) che potranno mettere le mani sui melafonini a partire dal 25 settembre (pre-ordini a partire dal 12 settembre). Il tutto slitta al mese di ottobre, mentre per quel che riguarda la versione definitiva di iOS 9 per iPhone e iPad la data fissata da Apple è il 16 settembre.