Anteprima LG G5: caratteristiche, moduli e possibile prezzo

Il nuovo LG G5 arriverà ad aprile in Italia, con due moduli d'espansione pronti all'uso e un hardware dotato delle migliori tecnologie disponibili, compreso il processore Snapdragon 820 e lo schermo da 5.3" QHD.

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Al Mobile World Congress di Barcellona abbiamo visto due degli smartphone che segneranno il 2016 tecnologico, LG G5 e Samsung Galaxy S7. Entrambi hanno diversi assi nelle maniche, ma in un momento in cui è tremendamente difficile portare innovazioni nel settore, il design modulare di LG G5 ha riacceso, almeno un pochino, le speranze di vedere qualcosa di diverso. Diverso non significa per forza migliore, ma almeno il top di gamma LG offre un'alternativa insolita, dotata per altro delle migliori tecnologie disponibili. Difficile capire se la modularità porterà i vantaggi sperati nelle vendite, ma intanto si possono esplorare le potenzialità dei due moduli che arriveranno in concomitanza con il lancio, fissato per il mese di aprile. Si tratta di LG G5 CAM Plus e di LG G5 Hi-Fi Plus whit B&O Play, dedicati rispettivamente ad espandere le potenzialità della fotocamera e quelle del comparto audio.

Caratteristiche tecniche

Prima di parlare dei moduli, facciamo un rapido ripasso sulle specifiche del terminale. LG G5 integra al suo interno una CPU Snapdragon 820, realizzata con la nuova architettura proprietaria a 64 bit Kyro, che sfrutta un processo produttivo a 14 nm. La GPU è una Adreno 530, che promette un salto prestazionale rilevante rispetto alla precedente generazione, con performance migliori del 40%. Il display è da 5.3" con risoluzione di 2560 x 1440 (554 PPI e 800 NIT), ed è di tipo IPS Quantum. Tra le specialità della casa troviamo la funzione Always-On, utile per visualizzare informazioni a schermo spento, che andrà verificata sul campo per quanto riguarda i consumi. Il vetro a protezione del pannello è leggermente curvo ai lati, una caratteristica che migliora il feeling tattile con il dispositivo. A bordo troviamo anche 4 GB di RAM e 32 GB di storage interno, espandibile con microSD fino a un massimo di 2 TB. La fotocamera principale è da 16 Megapixel con apertura f/1.8, autofocus laser e HDR, mentre quella secondaria è da 8 Megapixel, con ottica grandangolare. Lo smartphone può girare video in 4K, con le modalità Time Lapse e lo Slow Motion a 120 fps, ma in quest'ultimo caso la risoluzione è solo HD. La batteria è da 2800 mAh, con la ricarica Quick Charge 3.0 ad abbassare i tempi di caricamento. Non manca nulla nemmeno al comparto connessioni, con il Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, la porta USB Type-C, Bluetooth 4.2, NFC e porta infrarossi, senza dimenticare il supporto per le reti LTE Cat.6 e il lettore per le impronte digitali. Di default troviamo Android 6.0.1 Marshmallow, rinnovato nell'interfaccia, senza drawer per le app, una strada già intrapresa da Huawei e da iOS da diverso tempo.

I moduli

Le specifiche sono ottime sulle carta, ma sono i moduli la vera novità; essi sono installabili attraverso lo slot di espansione nella parte bassa della scocca. Purtroppo, è bene precisare che il prezzo di questi prodotti non sarà a buon mercato: manca ancora la conferma ufficiale, ma si parla di cifre intorno ai 100€. Alcuni rumor però affermano che per chi effettuerà il preorder del dispositivo il modulo LG G5 CAM Plus sarà gratuito, una notizia che se sarà confermata potrebbe dare un valore maggiore al pacchetto iniziale. Il funzionamento dell'accessorio è molto semplice: una volta rimossa la parte inferiore del terminale, basta togliere la batteria, inserirla all'interno del modulo di espansione e richiudere il tutto. A proposito di batteria, uno dei vantaggi di CAM Plus è la presenza, al suo interno, di ulteriori 1200 mAh di energia, portando così a un totale di 4000 mAh disponibili, davvero tanti, espandendo l'autonomia del terminale. Per quanto riguarda le funzioni invece, le aggiunte sono comode ma non rivoluzionarie. Oltre a una presa più salda, grazie alla gomma che ricopre la parte posteriore del modulo, troviamo una rotellina per lo zoom, il tasto di scatto, un pulsante dedicato alla registrazione video e uno per accedere rapidamente all'app fotocamera, senza dimenticare un indicatore LED. Nella pratica, si tratta della ripetizione dei principali pulsanti software in una scocca che migliora il grip e l'autonomia. Il modulo LG G5 Hi-Fi Plus whit B&O Play invece amplia maggiormente le potenzialità hardware. L'accessorio permette la riproduzione di tracce a 32 bit e 384 KHz, facendo anche l'upsampling dei file di qualità inferiore, grazie al DAC Sabre ES9028C2M e all'amplificatore integrato. Interessante la possibilità di utilizzare il modulo anche senza il G5, in coppia con qualsiasi dispositivo iOS, Android, Mac o Windows.

LG G5 LG G5 è riuscito a portare un po’ di innovazione in un settore che non vede reali novità da diverso tempo. Certo, bisognerà vedere come la modularità verrà presa dal grande pubblico, che è poi quello più rilevante quando si parla di vendite e fatturato. La speranza è che a questi moduli iniziali se ne aggiungano altri, capaci di rendere il G5 ancora più versatile, ma il successo dipenderà anche dal prezzo con cui saranno lanciati sul mercato. A proposito di prezzo, non è ancora disponibile quello ufficiale per l’Italia del G5 e dei moduli: nel primo caso si parla di 699€, mentre, come anticipato, le espansioni iniziali saranno lanciate intorno ai 100€. Cifre non da poco, soprattutto quella per i moduli, accessori pensati per un pubblico di appassionati più che per quello mainstream, disposti anche a spendere cifre consistenti ma a patto che i vantaggi valgano il costo d’acquisto.