Anteprima Marshall London: lunga vita al Rock and Roll

Marshall, storico marchio del mondo della musica, è pronta a lanciare il suo primo smartphone, caratterizzato da soluzioni audio uniche e innovative, per veri appasionati del settore.

anteprima Marshall London: lunga vita al Rock and Roll
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L'Inghilterra, ed in particolare Londra, è la patria della musica moderna. Non è un caso che il Regno Unito abbia dato i natali ad alcune delle band più importanti della storia. Beatles, Queen, Rolling Stones e Pink Floyd sono solo alcuni dei gruppi che hanno fatto la storia dell'industria discografica, ottimi esempi per farsi un'idea riguardo l'importanza che riveste la musica nell'isola più grande d'Europa.
Basta quindi mettere insieme una delle più grandi compagnie di produzione di amplificatori acustici per chitarre e bassi, Marshall, e la capitale dello regno, Londra, ed ecco che salta fuori il primo smartphone Android dedicato ai musicisti.

Marshall: qualche cenno storico

Marshall è da sempre, nel campo musicale, sinonimo di qualità. Non è un caso che alcuni dei chitarristi più importanti ed influenti della storia della musica, tra cui citiamo Eric Clapton, utilizzino testate ed amplificatori della società di Londra, fondata nel 1962 da Jim Marshall. I prodotti offrono un mix di eleganza ed ottimi suoni, ma trattandosi di strumentazione di alta fascia, non sempre sono accessibili per tutti.
Appare quindi strana la decisione di entrare in un mercato, come quello degli smartphone, che non ha mai riguardato più di tanto il produttore. Marshall comunque non è nuova al mercato mobile: in passato ha anche creato cuffie Bluetooth ed altoparlanti, attraverso la partnership stretta con Zound, la società che ha creato linea Urbanears. Ma quella osservata la scorsa settimana è un'evoluzione ancora più interessante, visto che Marshall ha deciso di realizzare uno smartphone tutto suo, dotato di soluzioni audio davvero particolari.

Marshall London

E' stato battezzato Marshall London, ed è il classico dispositivo che non ti aspetti. Zero rumor, zero indiscrezioni, zero aspettative. L'annuncio è arrivato come un fulmine a ciel sereno, in un caldo pomeriggio di Luglio, quasi come se i dirigenti di Marshall si fossero svegliati di mattina e, recandosi in sede, avessero detto "oggi creiamo uno smartphone per musicisti". Inutile dire che il progetto ha subito destato molta curiosità, sia per l'importanza del brand, sia per il fatto che, almeno fino ad oggi, ancora non avevamo visto sul mercato un cellulare quasi totalmente incentrato sul comparto musicale.
Marshall London riprende le linee classiche degli amplificatori: design piatto, bordi arrotondati, rivestimento in finta pelle e pulsanti color oro zigrinato. I due altoparlanti sono nella parte anteriore, per far arrivare il suono diretto nelle orecchie degli utenti, che non saranno costretti a girarlo per ascoltare meglio una traccia. Accanto a questi due altoparlanti troviamo anche due jack stereo, nella parte superiore. I due jack hanno una doppia valenza: è infatti possibile inserire due set di auricolari, ma anche collegare in un'uscita le cuffie, ed in un'altra un mixer o un altoparlante, una caratteristica esclusiva, dal momento nessuno smartphone è in grado di offrirla.
A livello di specifiche tecniche, siamo di fronte ad un dispositivo con schermo da 4,7 pollici IPS da 720p, 16 gigabyte di memoria interna espandibile attraverso microSD, processore Qualcomm Snapdraogn 410 quad-core da 1,4 Ghz, fotocamera posteriore da 8 megapixel ed anteriore da 2 megapixel. Il comparto audio invece è gestito da un DSP Wolfson. Caratteristiche che sicuramente non faranno gridare al miracolo, ma bisogna sottolineare che stiamo parlando di un telefono molto particolare, che si rivolge principalmente al mercato musicale. Se le esigenze di chi lo acquista saranno di controllare la posta, i social network, effettuare chiamate, inviare SMS ed ascoltare musica in alta qualità, il dispositivo è pressoché perfetto, visto che app come queste non richiedono certo schede tecniche esorbitanti.
Duplice presenza anche per i microfoni, che permettono di effettuare registrazioni cancellando completamente il rumore di fondo. In questo caso Marshall ha sviluppato un'applicazione personalizzata, che va a completare la suite per musicisti, composta anche da applicazioni per chitarristi.
Se invece si vuole semplicemente ascoltare la musica, ecco che il lettore musicale integra un equalizzatore, per gestire al meglio la resa sonora. Si tratta di un'applicazione che combina in una sola schermata tutte le sorgenti: integra Spotify e la raccolta musicale predefinita di Android Lollipop, ma soprattutto include anche il supporto ai file FLAC.

Il prezzo, probabilmente, è un po' alto: 399 Sterline (o 499 Dollari), con disponibilità a partire dal 21 Agosto. Il costo lo mette praticamente in concorrenza con gli iPod Touch, se lo consideriamo come lettore musicale e non come smartphone, ed in questo caso la scelta di molti potrebbe ricadere sul Marshall London in quanto offre più opzioni rispetto alla creature di Apple. Se invece lo dobbiamo considerare come smartphone di fascia bassa, in questo caso il prezzo ci sembra poco conveniente.
Dati alla mano quindi, il Marshall London è un dispositivo unico. Un ibrido tra un classico lettore mp3 ed un cellulare. Il problema principale è rappresentato dal prezzo, anche se gli appassionati di musica, viste le cifre che girano in questo settore, non rimarranno certo stupiti.