Anteprima Meizu MX4 Pro

A pochi mesi dal lancio del suo predecessore, Meizu presenta la variante PRO, con display QHD e SoC Exynos 5430

Anteprima Meizu MX4 Pro
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Dopo l'enorme successo ottenuto da Meizu MX4, il brand cinese ha deciso di realizzare una nuova versione di questo modello, ancora più potente. In un primo momento, voci di corridoio affermavano che il prezzo sarebbe stato piuttosto alto, oltre i 500€, scatenando non poche polemiche, dal momento che la casa produttrice cinese era solitamente nota per la vendita di buoni dispositivi a prezzi accessibili.
Il 19 novembre si è tenuta la presentazione ufficiale di questa variante, che ha portato una piacevole sorpresa. I costi sono decisamente più contenuti rispetto a quelli ipotizzati: nel mercato cinese Meizu Mx 4 Pro sarà in vendita a 325 euro per la versione da 16 GB, 352 euro per quella da 32 GB ed infine 404 euro per il modello da 64 GB.
Meizu ha confermato anche che di MX4 Pro sarà commercializzata una versione internazionale, che potrà esser acquistata dagli italiani sul sito ufficiale Meizu.it; i costi sono più elevati rispetto a quelli proposti per la Cina, infatti la variante da 16 GB dovrebbe essere proposta a 399 euro, ma per ora i listini non sono ancora consultabili.

Caratteristiche tecniche

Su Meizu MX4 Pro è installato un display da 5.5 pollici con risoluzione di 2560x1536 pixel prodotto da Sharp, avente una luminosità di 450nit, un contrasto pari a 1500:1 e una definizione di 546 PPI. Sotto la scocca è presente il medesimo processore utilizzato nel Samsung Galaxy Alpha, un octa-core Exynos 5430 da 2GHz (4xCortex A15 + 4xCortex A7) con architettura big.LITTLE e una GPU ARM Mali-T628 MP6 (sei core). Il tutto è accompagnato da una memoria RAM da 3GB e uno storage interno a scelta tra 16, 32 o 64 GB. Passando al comparto fotografico, posteriormente troviamo una fotocamera Sony IMX220 Exmor RS da 20.7 megapixel F/2.2, con ben 6 lenti ed un processore dedicato; quest’unità ottica è capace di scattare 30 fotografie al secondo grazie alla modalità quick mode, oltre ad essere in grado di registrare video in 4K. Frontalmente vi è una lente 5 megapixel, con integrato il riconoscimento facciale e il supporto alla modalità Wide Angle.

La batteria è da 3350 mAh, mentre le connessioni comprendono il supporto agli standard GSM, WCDMA (HSUPA, HSDPA), 4G LTE FDD, oltre ovviamente al Wi-Fi e al Bluetooth. Lo smartphone è basato sul sistema operativo Android 4.4.4 KitKat, con interfaccia personalizzata Flyme. Meizu MX4 Pro al momento del lancio sarà disponibile in tre colorazioni, una grigia, una argentea ed una dorata, ma in futuro saranno messe in vendita anche due versioni più classiche, una in bianco e l’altra in nero.

IL LETTORE DI IMPRONTE DIGITALI

Le indiscrezioni diffuse sul web riportavano che sul dispositivo sarebbe stato installato un lettore di impronte digitali; quello che sembrava essere solamente uno dei tanti rumors, è stato confermato dalla stessa Meizu durante la presentazione. Si tratta del primo terminale Android ad utilizzare un sensore biometrico con risposta in 0.5 millisecondi, simile a quello installato su iPhone 6.
Integrato nel tasto Home, esso permette di avere un grado di sicurezza maggiore, anche per quanto riguarda la privacy, all'interno delle varie applicazioni dello smartphone. Non bastasse questo, Meizu offre la possibilità di utilizzarlo anche per effettuare pagamenti in modo sicuro, tramite la piattaforma mPay di Meizu, anche se sarà molto difficile un suo utilizzo al di fuori del territorio cinese.

Meizu MX4 Pro Il predecessore Meizu MX4 è stato ben accolto dal pubblico e non sarà facile replicare lo stesso successo ottenuto. La nuova versione Pro sembra essere un buon terminale sulla carta e forse l'unico neo è rappresentato dallo schermo 2K che viene da moltissimi ritenuto poco sfruttabile su uno smartphone, visto anche che richiede più risorse, sia energetiche che prestazionali. Fortunatamente, i prezzi ufficiali hanno rivisto le stime che giravano online prima della presentazione: il successo dei brand cinesi passa proprio dai prezzi concorrenziali, uniti a delle caratteristiche tecniche di prim'ordine. Dopo aver avuto la conferma che la società cinese non ha modificato la propria filosofia di vendita è arrivata anche la notizia della produzione di un modello destinato al mercato internazionale; ciò eviterà agli italiani la scomodità di rivolgersi agli store cinesi, rischiando di incorrere nelle spese di dogana, senza contarele spese di spedizione che spesso sono piuttosto onerose.