Anteprima Meizu MX5: caratteristiche e prezzi ufficiali

Il top di gamma di Meizu è stato finalmente annunciato in Cina. Per l'Europa ci sarà da aspettare, ma il device mostrato sembra possedere un buon rapporto qualità/prezzo, caratteristica che farà gola a molti utenti.

anteprima Meizu MX5: caratteristiche e prezzi ufficiali
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Le presentazioni degli smartphone di aziende cinesi suscitano sempre più interesse. Non stiamo parlando di realtà come Huawei, già affermate nei mercati internazionali, ma di aziende come Meizu, che telefono dopo telefono hanno raggiunto la notorietà tra gli appassionati, senza però toccare il pubblico di massa, almeno in occidente. Merito delle caratteristiche tecniche e costruttive di molti dei terminali presentati negli ultimi anni, che fanno gola agli utenti europei e americani, soprattutto per i prezzi, decisamente inferiori rispetto a quelli dei brand più prestigiosi. Proprio Meizu è una delle prime realtà ad aver varcato i confini nazionali, con la sua linea MX, da sempre sinonimo di top di gamma per l'azienda cinese. L'ultimo arrivato è l'MX5, presentato ufficialmente in una conferenza che ha suscitato l'interesse dei giornalisti di tutto il mondo.

Ottimo rapporto qualità/prezzo

Il nuovo smartphone Meizu è, a tutti gli effetti, un phablet, visto il display da 5.5" Super AMOLED Full HD installato. Per quanto riguarda il processore, troviamo una CPU Mediatek MT6795T. Si tratta di una variante dell'Helio X10 base e la "T" al termine della sigla indica la parola "Turbo". Il clock passa quindi da 1.7 a 2.2 GHz, mentre i core rimangono i medesimi Cortex A53, otto in tutto. La GPU è invece una PowerVR 6200. La memoria interna non è espandibile, un particolare strano per uno smartphone cinese, ed è disponibile nei tagli da 16/32/64 GB, mentre la RAM è di 3 GB, identica per ogni modello. Molto curato il comparto fotografico, che vede la presenza di una camera da 20 Megapixel Sony posteriore con flash LED e apertura F/2.0. Interessante la presenza di un autofocus laser, che porta il tempo di messa a fuoco a soli 0.2 secondi. I video possono essere girati fino alla risoluzione 4K, con supporto alla codifica H.265. Standard invece la fotocamera frontale, da 5 Megapixel. Ad alimentare il tutto è una batteria da 3150 mAh non removibile, ma con supporto alla ricarica rapida mCharge, che permette di caricare del 25% la batteria in soli 10 minuti. Per quanto riguarda la connettività, sono disponibili tutti i più moderni standard, come il Wi-Fi ac e il dual SIM con connessione 4G su entrambi gli slot.
Niente di nuovo invece sul fronte del design. Inutile negarlo: le linee di questo MX5 sono chiaramente ispirate a quelle degli iPhone. Il bordo smussato però dovrebbe conferire un grip maggiore sulla scocca, interamente realizzata in metallo. Diverso anche il tasto Home, che perde la forma circolare del precedente modello. In compenso, l'MX5 include un lettore di impronte digitali, collocato proprio al di sotto dell'unico tasto fisico disponibile, nella parte frontale del terminale. Viste le dimensioni del display, quelle del dispositivo non possono essere da meno, anche se Meizu ha lavorato bene sullo spessore, di 7.6 mm; l'altezza arriva invece a 146 mm, con una larghezza di 74.6 mm e un peso di 147 g.
Sul fronte software, troviamo Android Lollipop 5.1 installato di default, personalizzato con l'interfaccia utente Flyme 4.5. I prezzi, almeno quelli destinati alla Cina, sono decisamente concorrenziali. Si parte da circa 260€ per il modello da 16 GB, salendo a circa 290€ per quello da 32 GB e 345€ per quello da 64.

Meizu MX5 Meizu MX5 non rivoluziona di certo il settore della telefonia, ma è comunque un’alternativa valida, in un mercato che vede sempre meno differenze tra i prodotti destinati alla Cina rispetto a quelli disponibili da noi. Differenze che invece ci sono, eccome, per quanto riguarda i prezzi, visto che i top di gamma di Meizu e Xiaomi costano meno rispetto a quelli di Samsung o LG, per citarne due, anche se le specifiche sono spesso inferiori. Resta il fatto che per distribuzione e supporto i brand più prestigiosi sono molto avanti rispetto ai nuovi concorrenti cinesi, per cui ci vorrà del tempo per portare questi dispositivi a un pubblico di massa. Nel frattempo però, gli appassionati sanno di poter contare su una serie di device dal prezzo accattivante e dalle specifiche sopra la media, che non mancheranno di regalare delle soddisfazioni ai futuri acquirenti.