Anteprima Meizu Pro 6: il top di gamma che non ti aspetti

Meizu è pronta a lanciare il 23 aprile il nuovo Pro 6, un terminale dotato di processore Deca Core Helio X25, 4 GB di RAM e scocca in metallo, proposto in Cina a partire da circa 340€.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Molto spesso gli smartphone cinesi stupiscono per le specifiche tecniche al loro interno, proposte a prezzi inarrivabili per i brand occidentali. Accade così che marchi come Xiaomi, ZTE oppure Oppo finiscano spesso alla ribalta della stampa internazionale, merito dell'incredibile rapporto qualità/prezzo dei loro device. Oggi però è il turno di Meizu, che con il suo Pro 6 sembra essere riuscita ad inserire tutte le migliori tecnologie attualmente disponibili all'interno di uno smartphone dal costo relativamente contenuto. Il fatto è ancora più rilevante se si pensa che l'azienda cinese ha uno store ufficiale Italiano, per cui tra un po' potremo acquistare il nuovo Pro 6 senza problemi, con tanto di garanzia europea.

Un nuovo top di gamma

Il nuovo Meizu Pro 6 è dotato di specifiche davvero eccellenti, almeno sulla carta, anche se qualche incognita non permette di comprenderne appieno il potenziale. Nello specifico, uno dei piatti forti del pacchetto proposto da Meizu è anche l'elemento più misterioso riscontrabile all'interno dello smartphone, ovvero la CPU Helio X25. Si tratta di un SoC Deca Core, con 2 Core Cortex A72 a 2.3 GHz, 4 Core A53 a 2 GHz e 4 Core A53 a 1.4 GHz. Difficile dire come si comporti nella pratica, soprattutto riguardo ai consumi, ma se Mediatek è riuscita a compiere un buon lavoro di ottimizzazione allora potremmo essere di fronte a una soluzione alternativa a quella pensata da Qualcomm con lo Snapdragon 820. Nel caso dell'azienda californiana, lo Snapdragon 820 ha diminuito il numero di core rispetto alla precedente generazione, aumentando le performance ma riducendo i consumi, in quello di Mediatek si è deciso di puntare su un'architettura potenzialmente in grado di scalare e adattarsi ai diversi compiti. Con carichi di lavoro bassi saranno i Core A53 a 1.4 GHz a funzionare, mentre per compiti più impegnativi entrano in gioco gli altri Core. Consumi e performance dipendono dunque dall'ottimizzazione fatta da Mediatek e dal software, difficile prevedere se sia tutto impostato a puntino. La CPU non supporta le memorie LPDDR4, ma è in grado di gestire senza problemi video in 4K e l'LTE fino a 300 mbps in download e 50 in upload, oltre al Wi-Fi b/g/n/ac.
Il display è da 5.2" Full HD, con tecnologia Super AMOLED, vetro 2.5D, quindi leggermente curvo ai lati, e definizione di 423 PPI. La memoria interna è da 32/64 GB a seconda della versione, mentre la RAM è di 4 GB di tipo LPDDR3. Curato il comparto fotografico, con un sensore Sony IMX 230 da 21 Megapixel al posteriore, dotato di apertura focale f/2.2, focus laser e flash di forma circolare, che dovrebbe migliorare gli scatti in notturna. La cam frontale è invece da 5 Megapixel, con apertura f/2.0. Come molti device usciti nell'ultimo periodo, anche questo Meizu Pro 6 integra un lettore di impronte digitali, collocato sotto al tasto Home frontale. La batteria è da 2560 mAh e sfrutta una particolare tecnologia per la ricarica rapida chiamata mCharge, capace caricare completamente lo smartphone in soli 60 minuti, attraverso una porta USB Type C. Un occhio di riguardo è stato dato all'audio, con la tecnologia mSound a fornire maggiore qualità allo speaker di sistema. Ultima chicca hardware inserita all'interno del device è la funzione 3D Press, analoga al 3D Touch di Apple, sfruttabile con le applicazioni proprietarie, almeno per il momento. Meizu rilascerà a breve un SDK dedicato, per consentire agli sviluppatori di integrare questa caratteristica all'interno delle app. A differenza del mondo Apple però, in quello Android la diffusione del 3D Touch sta andando a rilento, complice la presenza dello stesso in un numero piuttosto basso di dispositivi.
Sul fronte del design e della qualità costruttiva, le linee scelte non sono molto originali, ma Meizu ha deciso di realizzare un device di alto livello, utilizzando il metallo per la scocca e sfruttando al meglio lo spazio frontale, con cornici del display davvero minime. Le dimensioni sono di 147,7 x 70,8 x 7,25 mm, con un peso di 160 g, mentre i colori disponibili al lancio saranno il nero, il bianco e l'oro. I prezzi partono da 2499 Yuan per il modello da 32 GB e 2799 Yuan per quello da 64 GB. Al cambio attuale, Meizu Pro 6 può quindi essere acquistato a circa 340€, ma non prima del 23 aprile, giorno del lancio ufficiale.

Meizu Pro 6 Meizu Pro 6 è una bella incognita. Sulla carte le specifiche sono di tutto rispetto, ma il processore Deca Core potrebbe riservare sorprese, sia in positivo che in negativo. Solo con maggiori riscontri si potrà sapere se il lavoro svolto da Mediatek è buono, nel frattempo non si può che constatare come Meizu sia riuscita a realizzare uno smartphone decisamente appetibile, sia per il pubblico cinese che per quello occidentale. Il prezzo di vendita è allettante, anche se molto dipende dalla cifra che Meizu deciderà di applicare in Europa.