Anteprima Microsoft Surface Pro 4, da Ottobre con CPU Skylake-U

I nuovi notebook 2 in 1 di Microsoft sono in via di sviluppo, portando l'architettura Skylake e maggiore scelta nella dimensione del display, per un'offerta sempre più ricca e personalizzabile.

anteprima Microsoft Surface Pro 4, da Ottobre con CPU Skylake-U
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Non era facile riprendersi dal disastro fatto con Surface 2 RT. Windows RT è stato, giustamente, messo da parte, con il suo hardware ARM che non garantiva la compatibilità con le applicazioni x86. Per ripartire, Microsoft ha deciso di prendere il meglio visto nell'altro esponente della linea di prodotti, il Surface Pro 2, e di migliorarlo nella terza incarnazione della gamma, che vede ora la presenza di due modelli, il Surface Pro 3 e il Surface 3, entrambi con Windows 10 appena ricevuto, compatibile con tutte le applicazioni per PC. Il successo dei due notebook è palese e a parlare sono i numeri, che indicano un segno positivo sui profitti, cosa non facile in un settore che per diversi anni è stato attaccato dai tablet, che vengono ora ridimensionati, visti i dati poco incoraggianti del 2014/2015. Tornando ai Surface, il merito della loro risalita è sicuramente di Microsoft, che è riuscita a creare dei notebook belli, con funzionalità uniche e con un design curato, che hanno decretato il successo dei due Surface. Oggi, siamo sempre più vicini all'annuncio dei nuovi Surface Pro 4, che avranno il duro compito di confermare le impressioni positive e le ottime vendite dei modelli attualmente sul mercato.

I nuovi Surface 4

Uno degli elementi che ha convinto il pubblico a puntare sui notebook Surface è certamente il design. Anche se le linee non sono propriamente sottili, Microsoft è riuscita a creare un prodotto che nell'insieme, soprattutto con la tastiera, si può tranquillamente definire riuscito. Con i nuovi prodotti, non ci aspettiamo una rivoluzione in questo senso, anche se una diminuzione dello spessore sarebbe auspicabile. Conferme arrivano anche da Brian Hall, General Manager della linea Surface, che ha affermato la piena compatibilità degli attuali accessori con i futuri modelli, segno che le novità non saranno molte sul fronte design. La cosa buona è che un attuale possessore di Surface eviterà di acquistare di nuovo la tastiera, che costa da sola 154€. Qualche cambiamento tuttavia dovrebbe esserci, visto che sembrano in programma varianti con schermi differenti, una da 12 l'altra da 14 pollici, fornendo così agli acquirenti una migliore possibilità di scelta. Chi predilige la portabilità troverà nel modello da 12" un valido alleato, chi invece necessita di maggior spazio di lavoro opterà certamente per il 14", sempre mantenendo un formato di 3:2, come il suo predecessore.
Passando al processore, Microsoft salterà quasi certamente la famiglia Broadwell, passando direttamente a Skylake. Ancora non sappiamo quali varianti saranno disponibili, di certo si tratterà dei processori Skylake-U, destinati ai dispositivi ultra portatili, con consumi, e prestazioni, molto inferiori rispetto alle varianti desktop e notebook. Questo consentirà una funzione interessante, ovvero il risveglio del PC con la sola voce. Le CPU Skylake permettono questo grazie a un DSP dedicato, sempre in ascolto, in grado di riattivare un computer da uno stato di ibernazione. Per farlo, basterà dire "Hey Cortana" o "Cortana wake up", in modo che l'assistente virtuale pensi a tutto il resto. L'utilizzo della nuova architettura porterà benefici anche in ambito grafico e nel gaming, vista la presenza delle nuove GPU integrate, di cui potete trovare un'analisi completa a questo link. I miglioramenti, secondo Intel, potrebbero portare fino al 50% in più di potenza rispetto ai chip Broadwell nei giochi, ovviamente in base al modello scelto. Skylake riesce inoltre a gestire al meglio il 4K, anche se non si hanno ancora dettagli sulla risoluzione utilizzata dal pannello. Per quanto riguarda la memoria interna invece, sembra proprio che i tagli disponibili aumenteranno, con un modello base da 64 GB seguito da soluzioni da 128, 256 e 500 GB, mentre la RAM installabile sarà di massimo 16 GB. Scontata la disponibilità di una connessione USB Tipe-C, da verificare però la tipologia di connessione, che come sappiamo presenta caratteristiche diverse in base allo standard utilizzato.

Microsoft Surface Pro 4 Ancora sono pochi i dettagli sui prossimi Surface Pro 4 di Microsoft. La cosa certa è che a Redmond partono da una base piuttosto solida, grazie al successo della terza iterazione della serie. Anche se in un primo momento le CPU della famiglia Broadwell sembravano quelle scelte per equipaggiare i prossimi Surface Pro 4, l’uscita di Skylake fa si che quest’ultimo sia nettamente favorito, anche per evitare di mandare sul mercato un prodotto vecchio fin dalla nascita. La nuova Microsoft, quella di Satya Nadella, non farebbe mai un errore del genere, ecco perché la presenza delle CPU Intel di nuova generazione sembra certa, portando miglioramenti anche nella GPU. Insomma, per lo sviluppo del nuovo modello la strada sembra in discesa, anche se per raggiungere i numeri di Apple e dei suoi MacBook ci vorrà ancora molto tempo. Ad ottobre comunque dovremmo saperne di più, visto che sembra il mese più papabile per la presentazione dei nuovi modelli.