Anteprima Mouse Box

Il primo Mouse-PC mai prodotto arriva dalla Polonia.

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Allo stato attuale delle cose, nel mondo della tecnologia, è davvero difficoltoso riuscire ad ideare qualcosa di realmente innovativo, che sia in grado di stupire gli utenti. Nel corso dell'ultimo decennio sono stati infatti compiuti dei passi da gigante, arrivando ad una miniaturizzazione dell'hardware impensabile fino a qualche anno fa. È proprio in quest'ambito che si va a collocare il progetto Mouse Box, un gadget che sembra un normalissimo mouse, ma che in realtà al suo interno cela un vero e proprio computer. Il team che si occupa di Mouse Box è polacco ed è guidato da Przemysław Strzelczyk, già ingegnere di Nokia, che crede fermamente nell'idea innovativa alla base del progetto.
In questo momento tutto è ancora nella fase sperimentale, nella quale si è riusciti a creare solamente un prototipo ancora grezzo; il team sta sondando il panorama mondiale per cercare possibili partner che siano interessati al prodotto, in modo riuscire a lanciare sul mercato Mouse Box. La squadra che lavora al progetto ha assicurato agli utenti che il costo del dispositivo sarà accessibile e la disponibilità sarà sicura a livello internazionale, nel caso ovviamente il progetto vada in porto.

Caratteristiche tecniche

Il progetto in questione prevede l'inserimento di un processore quad core Arm Cortex da 1,4 GHz, all'interno di quello che siamo soliti considerare solamente una periferica di sistema; ma non è finita, poiché il mouse comprenderà anche una memoria da 128 GB, un modulo Wi-Fi, un'uscita HDMI e ben due porte USB 3.0; l'utente potrà anche scegliere di espandere la memoria del dispositivo sul cloud, in modo da poter accedere sempre ai propri file.
Il sistema di ricarica è davvero singolare, e permette di non avere altri cavi collegati al dispositivo, infatti l'alimentazione avviene per induzione, grazie al tappetino abbinato.
Sul versante software, resta ancora sconosciuto il sistema operativo sul quale si baserà l'intero device, anche se ormai, da Android a Windows 10, passando per Linux, la compatibilità con le CPU ARM è elevata.

UTILIZZI, VANTAGGI E POSSIBILI LIMITI

Un simile dispositivo sicuramente attira l'attenzione del pubblico, ma cosa può spingere le persone ad acquistarlo? Secondo il team che lavora al progetto, i vantaggi portati da questo piccolo oggetto sono molti, primo tra tutti l'estrema portabilità, che permette agli utenti di avere sempre a disposizione un vero e proprio computer che può essere collegato ad uno schermo e ad altre periferiche in modo semplice e veloce. Questo significa avere sempre a portata di mano la possibilità di connettersi ad una rete internet, grazie al modulo Wi-Fi integrato, ma anche di riprodurre presentazioni o visionare qualsiasi altro file semplicemente collegando il device ad uno schermo oppure ad un videoproiettore, grazie all'uscita HDMI.
Purtroppo però, per quanto l'idea che sta alla base del progetto sia interessante e curiosa, nella realtà dei fatti il terminale sembrerebbe essere piuttosto scomodo; bisogna infatti immaginare un mouse collegato ad un cavo HDMI, che come sappiamo è abbastanza rigido, per non parlare di altri cavi che possono essere presenti per collegare altre periferiche, grazie alle due porte USB 3.0. Fortunatamente il team di sviluppo cercherà di evitare di inserire un cavo per l'alimentazione, creando invece un tappetino ad induzione, che permette così una maggiore mobilità dell'oggetto, già provato dalla presenza di altri collegamenti fisici.
Nel video di presentazione del progetto viene anche esplicato un utilizzo “furbo” di Mouse Boxi: grazie al device, in ufficio sarebbe possibile passare dal PC aziendale a Mouse Box con un semplice clic, permettendo di navigare su internet, controllare Facebook e distrarsi dall'attività lavorativa senza essere scoperti dal proprio capo.

Mouse Box La prima reazione di fronte a Mouse Box è sicuramente di stupore misto a curiosità, ma lentamente queste sensazioni lasciano il posto ad un pizzico di scetticismo. Purtroppo, per quanto l'idea di avere tutto a portata di mouse possa apparire interessante ed innovativa, concretamente potrebbe risultare alquanto scomoda a causa dei cavi collegati al dispositivo; basti solo pensare al cavo HDMI necessario per visionare i contenuti del computer, che non consente il massimo comfort. A ciò aggiungiamo due possibili collegamenti ad altre periferiche ed ecco che l'ergonomia e la comodità del device spariscono. Il team di Mouse Box ha cercato di fare breccia nel cuore del pubblico proponendo l'uso del prodotto in ufficio, volto ad ingannare il proprio boss; sinceramente questa “tattica” risulta abbastanza di cattivo gusto ed in ogni caso non è di certo l'arma vincente nella conquista dell'attenzione dei consumatori.