Anteprima Nokia X, X+ e XL

La famosa azienda finlandese produttrice di telefoni, alle prese con il sistema operativo di Google.

anteprima Nokia X, X+ e XL
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Non lo si può negare: nonostante la serie Lumia sia riuscita a riportare un po’ di lustro a Nokia, l’azienda nord europea ha fatto numerosi passi falsi negli ultimi anni, forse non dal punto di vista puramente ingegneristico, ma sicuramente per quel che concerne scelte di marketing non proprio convincenti. Nonostante la forte crisi vissuta nell’era post-iPhone però, il colosso nordeuropeo ha saputo opporsi alle intemperie di un vero e proprio uragano di concorrenti e competitor, resistendo all’ascesa di Apple, al consolidamento di Samsung e ad una serie di altri marchi che da tempo hanno stretto la mano a Goggle e abbracciato Android.
Il patto stretto da Nokia con il sistema operativo Windows sembrava inviolabile, soprattutto dopo l’accordo commerciale che ha visto la divisione Devices & Service dell’azienda finlandese, finire sotto l’egida del colosso di Redmond, Microsoft. Questo non ha però impedito alla società per azioni con sede ad Espoo di avvicinarsi al robottino verde di Google attraverso una nuova linea smartphone che possa accostarsi a quanto chiesto a gran voce dall’utenza, ovvero un sistema operativo di facile utilizzo, versatile, aperto e costruito intorno alle esigenze dell’utente. Nokia lo ha ammesso senza troppi giri di parole, con un tris di smartphone ognuno indirizzato ad una diverso target d’utenza, Nokia X, X+ e XL. Quella che per alcuni è “l’ultima speranza” di Nokia, per noi è un’ottima occasione per mostrare le vere potenzialità di un’azienda che forse nasconde ancora qualche asso nella manica.

NASCE UN NUOVO SMARTPHONE: NOKIA X

L’idea dell’azienda è quella di rendere disponibile al pubblico tre diversi smartphone a basso costo, espressamente concepiti per avvicinare l’utenza Android a quella di Windows. E’ così che Nokia ha raccontato alla stampa i suoi nuovi terminali della serie X nel corso dell’ultima edizione del Mobile World Congress. La verità potrebbe essere un po’ diversa però, ovvero che la linea X fosse in cantiere da qualche mese e che Microsoft non abbia voluto ostacolarne il rilascio:

"C'è il rischio di offrire al pubblico un prodotto ibrido poco convincente, il proverbiale “né carne, né pesce”."

il meccanismo era già partito e l’azienda aveva investito troppe risorse economiche e umane per potersi permettere di vederle sprecate. Ma noi ci riserviamo però qualche riflessione in più, sostenendo che in casa Nokia non vogliano semplicemente rilasciare questi terminali a basso costo allo scopo di far migrare l’utenza Android a Windows, come da loro dichiarato, ma forse condurre un “esperimento sul campo” per saggiare il terreno di un pianeta ancora inesplorato. Google si dimostra tutt’altro che timorosa, e con le dovute ragioni: l’arma sfoderata da Nokia è a doppio taglio, e il rischio dell’azienda finlandese è quello di avvicinare gli utenti al sistema operativo della concorrenza piuttosto che al proprio. A questo si aggiunge il rischio di offrire al pubblico un prodotto ibrido poco convincente sotto molteplici punti di vista: il proverbiale “né carne, né pesce”. Non abbiamo ancora potuto mettere le mani sui nuovi terminali di Nokia, ma l’impressione è quella di un OS prefabbricato e quindi meno aperto ad un’esperienza Android completa (non sarà infatti compatibile il Play Store di Google ma si potranno scaricare applicazioni da un contenitore software approntato da Nokia per l’occasione).

UNO SGUARDO ALLA LINE-UP

Il design è semplice e minimale, simile a quello adottato dal produttore finnico per i più recenti smartphone della serie Lumia. Anche la colorazione è quella che il pubblico già conosce, mentre per quanto concerne i materiali l’azienda ha preferito ripiegare su più economici polimeri plastici, poco pregiati ma comunque in grado di conferire una discreta resistenza a urti e graffi. Come suggerisce il nome, XL è il modello più grande: parliamo infatti di un terminale dotato di schermo con diagonale da 5” e del peso di 190 g. X e X+ hanno invece un display più compatto da 4” e un peso di circa 128 g. In tutti e tre i casi il pannello è un WVGA con tecnologia LCD e risoluzione di 800x480. Per le soluzioni da 4” siamo di fronte ad una scelta assolutamente consona alla fascia bassa; il modello XL con schermo da 5”, d’altro canto, rischia di risentirne a causa di pixel fin troppo grossi e fastidiosamente visibili. Per il nuovo trio Nokia adotta il Qualcomm Snapdragon S4, un semiconduttore da 28nm già visto su altri terminali della casa di Espoo, come Lumia 520, 620 e 720.

"Il design è semplice e minimale, simile a quello adottato dal produttore finnico per i più recenti smartphone della serie Lumia."

Si tratta di un dual-core da 1 GHz non recentissimo, ma adeguato tanto ad un uso generico quanto ad un approccio più multimediale. Il più economico dei tre dispone di 512 MB di memoria RAM, mentre gli altri due modelli equipaggiano 768 MB. La capacità di storage è invece di 4 GB per tutti e tre i modelli, fortunatamente espandibile grazie all’ormai immancabile slot per MicroSD, compatibile con schede fino a 32 GB. La batteria da 1500 mAh di X e X+ garantirebbe 13 ore abbondanti in conversazione, contro le 16 assicurate dalla più potente 2000 mAh equipaggiata da XL. Come da prassi i nuovi terminali di Nokia dispongono di sensore di illuminazione ambientale, giroscopio, accelerometro, sensore di prossimità e GPS.
Uno degli aspetti che contraddistingue la nuova serie X - nonché una delle caratteristiche più interessanti - è la compatibilità con la doppia SIM (Dual Standby), feature che potrebbe attirare una particolare utenza business in cerca di un terminale economico e privo di feature specifiche o di grande potenza, ma anche giovani e studenti che viaggiano spesso all’estero per studio o lavoro. Data la natura low-profile della serie X non troviamo la compatibilità con reti LTE, ma solo WCDMA HSDPA, Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth.
In ultimo ma non per importanza, troviamo la fotocamera, attorno alla quale Nokia ha sempre dedicato grande attenzione, ma che in questo caso risulta sacrificata in virtù di prezzi economici: XL permette di eseguire scatti a 5 MP (2592 x 1944), mentre X e X+ dispongono di un sensore di soli 3 MP (2048 x 1536). I prezzi per il mercato europeo (al netto di tasse e imposte locali) sono di 89 € per X, 99 € per X+ e 109 € per XL.

Nokia X Series L’azienda sostiene che la linea X da poco presentata al Mobile World Congress 2014 sarà la prima ed ultima equipaggiata con sistema operativo Android, questo a causa della già citata acquisizione parziale dell’azienda da parte di Microsoft. A tal proposito ricordiamo però che Nokia non è sussidiaria del colosso di Redmond e le cose potrebbero non essere così semplici come appaiono ora, il tutto alla luce della petizione proposta alla Fair Trade Commission e mossa dalle aziende hardware e software della Corea del Sud, che potrebbero rallentare l’affare Nokia-Microsoft. A noi invece non resta che aspettare di poter mettere mano a queste interessanti e nuove soluzioni dell’azienda finlandese, così da poter finalmente saggiare con mano l’interfaccia tiles e forse capire cosa bolle realmente in pentola.