Anteprima OnePlus 3: il ritorno del flagship killer

OnePlus potrebbe presentare il suo nuovo smartphone già il 18 maggio, intanto cerchiamo di capire come sarà OnePlus 3, che si preannuncia un dispositivo dall'hardware decisamente spinto.

anteprima OnePlus 3: il ritorno del flagship killer
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Con l'ingresso massiccio degli operatori cinesi nel mercato della telefonia, il settore ha cambiato volto, arricchendosi di tantissime alternative, più o meno valide. L'influenza di queste realtà è destinata a crescere nel tempo, ma già ora stiamo assistendo alla creazione di eccellenze in questo campo. Tra queste, OnePlus ha saputo cavalcare appieno l'onda di prodotti che dall'oriente ha conquistato il pubblico occidentale, grazie a un modello di business particolare, a prezzi competitivi e a una comunicazione particolarmente efficace. Le differenze rispetto ai tradizionali brand asiatici riguardano il numero di unità prodotte, solitamente inferiori rispetto alla media, tanto che la vendita avviene tramite invito, e il particolare assetto societario, che fa di OnePlus un'azienda davvero globale. Il principale, nonché unico azionista, è OPPO, colosso cinese delle telefonia che cresce sempre di più ogni anno, mentre il team che sta dietro al progetto è composto da persone sparse in varie parti del globo, formando così un melting-pot culturale molto efficace nello sviluppo dei prodotti. Il successo dell'azienda ha spinto gli investitori a puntare ancora una volta sulle capacità del marchio, tanto che ormai l'arrivo del nuovo OnePlus 3 è nell'aria e potrebbe mancare davvero poco alla sua presentazione, che avverrà probabilmente il 18 maggio.

OnePlus: passato, presente e futuro

OnePlus ha attualmente a catalogo tre smartphone, dotati di specifiche ben diverse. Sul gradino inferiore troviamo il primo OnePlus One, il telefono che ha permesso all'azienda di farsi un nome. Disponibile solo nella versione da 64 GB, il device è basato sul processore Qualcomm Snapdragon 801, un Quad Core a 2.5 GHz, che sfrutta 3 GB di RAM LPDDR3 e una batteria da 3100 mAh. Lo schermo è da 5.5" con risoluzione Full HD ed è ricoperto da vetro Gorilla Glass 3, mentre il comparto fotografico è affidato a un sensore Sony IMX 214 da 13 Megapixel, con una cam da 5 Megapixel sul frontale. OnePlus One non presenta più specifiche di alto livello come alla sua uscita, ma per lungo tempo ha rappresentato una valida alternativa ai top di gamma più famosi, tanto da fregiarsi del nomignolo di Flagship Killer. Visto il successo, l'anno successivo OnePlus ha rilanciato con due ulteriori varianti: OnePlus 2 e OnePlusX. Partiamo dal primo, vero erede del capostipite del 2014, un device che ancora oggi mostra specifiche di tutto rispetto. Il SoC scelto è lo sfortunato Snapdragon 810, soggetto a problemi di calore eccessivo nei primi smartphone su cui era stato impiegato. Nel caso del OnePlus 2 però gli ingegneri lavorarono bene e riuscirono ad ottimizzare meglio la dissipazione, a conferma dell'attenzione riposta nella realizzazione del prodotto. Le versioni lanciate sono due, una con 3 GB di RAM di tipo LPDDR4 e 16 GB di ROM e una con 4 GB di RAM e 64 GB di ROM, sempre espandibili tramite Micro SD. Il display è da 5.5" con risoluzione Full HD mentre le fotocamere sono da 13 Megapixel al posteriore e da 5 Megapixel all'anteriore. La variante X invece si è subito configurata come alternativa dal costo più basso rispetto al top di gamma, riprendendo quasi del tutto le specifiche del primo modello, Snapdragon 801 compreso, ma utilizzando un display con diagonale più bassa, da 5". Tutti i modelli sono disponibili all'acquisto e partono da 269€ per OnePlus X, passando a 299€ per OnePlus One da 64 GB per finire con OnePlus 2 a 345€.
Il line up della casa cinese manca ora di un flagship per il 2016 ma, come anticipato, il nuovo modello potrebbe essere presentato già il 18 maggio. Alcune delle specifiche finali sembrano ormai certe, anche se mancano dettagli relativi alla tecnologia impiegata nei sensori fotografici, altre invece potrebbero riservare qualche sorpresa.

Come sempre, OnePlus si affida al meglio sul mercato, che quest'anno è rappresentato dallo Snapdragon 820 (in coppia con l'Exynos 8890 del Galaxy S7), una CPU Quad Core da 2.5 GHz dotata di GPU Adreno 530, collocata nella gran parte dei terminali di fascia alta nel 2016. Per quanto riguarda la memoria, i rumor indicano che saranno disponibili due versioni, una con 4 GB di RAM LPDDR4 e 32 GB di ROM e una con 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. Il display non dovrebbe subire stravolgimenti nelle dimensioni, da 5.5", e nella risoluzione, che rimane Full HD. A cambiare potrebbe essere però la tecnologia che sta alla sua base, con l'abbandono di quella LCD in favore della Super AMOLED di Samsung, sempre molto apprezzata dagli utenti. Troviamo poi una fotocamera principale da 16 Megapixel e una secondaria da 8 Megapixel, il tutto alimentato da una batteria da 3500 mAh, compatibile con la ricarica rapida attraverso la porta USB Type C. Scontata la presenza del lettore di impronte digitali, già presente in OnePlus 2, mentre la scocca dovrebbe essere in metallo, come rilevato da alcune immagini diffuse negli ultimi giorni e attribuite al terminale della casa cinese. Il sistema operativo, secondo quanto trapelato fino a questo momento, sarà Android 6.0.1, personalizzato con l'interfaccia Oxygen OS 3.0.

OnePlus 3 OnePlus 3 potrebbe confermare ancora una volta la bontà dei prodotti dell’azienda cinese, che ogni anno riesce a tirare fuori dal cilindro un device interessante e a prezzo competitivo. Vedremo se anche questa volta verrà utilizzato il sistema a inviti, che limita la disponibilità del terminale ma permette anche a OnePlus di correre meno rischi economici, controllando al meglio la produzione. Le specifiche uscite fino a questo momento sono molto interessanti e se saranno riproposti i prezzi degli scorsi anni il successo sarà assicurato. Lo Snapdragon 820 è un ottimo processore, senza i problemi della precedente variante, mentre la presenza di un alto quantitativo di RAM anche nella versione base assicurerà prestazioni di tutto rispetto. Vedremo se il 18 maggio sarà davvero la data scelta per la presentazione, nel frattempo non possiamo che attendere ulteriori conferme sulle specifiche del nuovo terminale.