Anteprima Optinvent ORA-X e ORA-1: cuffie stereo e occhiali per la realtà aumentata

L’azienda francese Optinvent propone due dispositivi indossabili, ORA-X e ORA-1, basati su Android, dalle interessanti caratteristiche, che permettono di provare la realtà aumentata.

anteprima Optinvent ORA-X e ORA-1: cuffie stereo e occhiali per la realtà aumentata
Articolo a cura di

I Google Glass sono sicuramente i dispositivi per la realtà aumentata più famosi. Dopo il clamore iniziale, purtroppo, questo prodotto ha avuto grossi problemi di sviluppo e ora gli appassionati di tecnologia sono in attesa della nuova versione che speriamo arrivi presto sul mercato.
Negli ultimi mesi anche Microsoft ha fatto molto parlare di sé con Hololens, un sofisticato visore che promette ottime prestazioni in realtà aumentata, anche in ambito gaming.
In attesa dell'arrivo di questi prodotti è stato, di recente, presentato su Indiegogo un particolare dispositivo indossabile denominato ORA-X. Realizzato dalla compagnia francese Optinvent, viene definito come un wearable tablet. E' basato su Android ed è composto da cuffie stereo e da un visore per la realtà aumentata.
Oltre a questo prodotto, la compagnia francese ha sviluppato anche degli occhiali dotati di un visore a realtà aumentata, denominati ORA-1, già disponibili sul mercato. Analizziamo, in dettaglio, le caratteristiche tecniche di questi due dispositivi indossabili.

ORA-X

Questo prodotto presenta un design decisamente hi-tech ed è disponibile in due versioni. La prima è realizzata in nero e presenta vari elementi in metallo. Il secondo modello "Luxe", in edizione limitata, è di colore bianco, con parti in grigio, e viene venduto con inclusa la docking station.
Le cuffie sono completamente regolabili per garantire la massima ergonomia e rispetto ai modelli tradizionali si nota immediatamente l'asta con all'estremità il visore per la realtà aumentata, che integra anche una fotocamera ed il microfono. Il visore utilizza un sensore di posizione e può essere ruotato, anche fino a 180 gradi, trasformando le ORA-X in semplici cuffie stereo.
Tutta l'elettronica è integrata nei due padiglioni auricolari. Su quello destro troviamo un touchpad, mentre nella parte bassa sono presenti la porta per la docking station e la presa Micro USB. A sinistra troviamo, invece, il jack per le cuffie e la batteria agli ioni di litio che dovrebbe garantire almeno otto ore di autonomia.
Le ORA-X sono prima di tutto delle cuffie che promettono ottime prestazioni audio. Al loro interno sono alloggiati driver da 50 mm con un'impedenza di 32 ohm ed una sensibilità di 112 dB. La potenza massima è di 50 mW, con una risposta di frequenza che va dai 20 ai 20000 Hz. Il microfono, con funzione di cancellazione del rumore, supporta l'utile funzione "Pass through" che cattura l'audio ambientale, consentendo di sentire tutti i suoni che ci circondano anche quando indossiamo le cuffie. Le ORA-X promettono anche un ottimo comfort ed isolamento acustico grazie ai padiglioni "memory foam" .
Passiamo ora ad analizzare le caratteristiche del visore per la realtà aumentata. Secondo le specifiche pubblicate su Indiegogo, il visore a bordo delle ORA-X promette un'immagine paragonabile a quella di uno schermo grande 70 pollici ad una distanza di circa 4,5 metri con un FOV (Field of view) di 22 gradi. E' a colori, con una risoluzione angolare di 99 pixel/grado, un refresh di 120 Hz ed una luminosità di 3000 nits ed è equipaggiato con un sensore di luminosità e di prossimità. Inoltre all'interno delle cuffie sono presenti un giroscopio, un accelerometro ed una bussola per il rilevamento della posizione e dei movimenti dell'utente. Come già detto in precedenza, sul visore troviamo anche una fotocamera con una risoluzione di 5 megapixel e capace di registrare video a 1080p.
Dal punto di vista hardware troviamo, invece, un non ben precisato processore dual-core, accompagnato da 2 GB di RAM e 8 GB di memoria interna. Queste cuffie sono dotate di una connessione wireless Bluetooth 4 LE e Wi-Fi (b/g/n). Negli auricolari è installata una batteria da 2000 mAh che dovrebbe garantire un'autonomia di circa 8 ore.
Le cuffie ORA-X vengono definite da Optinvent come un tablet indossabile essendo basate su Android in versione 4.4.2, comandabile tramite un touchpad presente sul padiglione auricolare destro. Qui troviamo anche i tre classici pulsanti del sistema operativo di Google e quelli per la regolazione del volume.
Grazie ad Android, potremo utilizzare le normali app presenti sul Play Store, come YouTube, o giochi come Angry Birds. Ovviamente saremo anche in grado di utilizzare applicazioni create o ottimizzate per la realtà aumentata.
In particolare, Optinvest ha mostrato un breve video di Ingress, il celebre videogioco di Niantic, ed una curiosa app che si ispira direttamente allo " Scouter", il misuratore di potenza combattiva di Dragonball Z e GT. Le ORA-X consentiranno di leggere rapidamente le notifiche ricevute ed inviare brevi messaggi anche tramite comandi vocali.
Il processo di sviluppo di queste cuffie, secondo quanto dichiarato da Optinven, è a buon punto. Il design del prodotto è stato completato, sono state costruite le prime componenti elettroniche ed è stato anche assemblato il primo prototipo funzionante.

I capitali raccolti su Indiegogo verranno utilizzati per iniziare la produzione su larga scala e terminare lo sviluppo dell'interfaccia. Le componenti ottiche verranno prodotte in Giappone mentre l'assemblaggio finale ed i test qualitativi verranno effettuati, come accade spesso, in Cina, a Shenzen.
Infine ricordiamo che Optinvent sta anche lavorando su un App store che ospiterà vari software in grado di sfruttare appieno le caratteristiche del suo prodotto.
Il progetto nato a novembre dello scorso anno dovrebbe essere completato a maggio/giugno del 2016, con l'inizio della produzione e le consegne ai primi clienti.
A fine novembre, Optinvent ha concluso con successo la sua campagna di crowdfunding su Indiegogo con quasi 70.000 dollari raccolti. Le cuffie ORA-X sono ancora ordinabili sulla celebre piattaforma di finanziamento ad un prezzo a partire da 349 dollari (317 Euro), mentre il costo finale sul mercato sarà decisamente più elevato, 599 dollari (545 Euro).
L'azienda francese ha anche proposto, su Indiegogo, il "Basic Dev kit" destinato agli sviluppatori interessati a lavorare su questo progetto. Questo comprende l'SDK (software development kit), necessario alle realizzazione delle App per l'ORA-X, un emulatore software ed il supporto diretto del team R&D di Optinvent.
Le compagnie interessate al progetto potranno acquistare questo kit per soli 75 dollari o la versione più costosa che comprende le cuffie ORA-X a 499 dollari.

ORA-1

Optinvent ha una profonda esperienza in questo settore, infatti lavora sulla tecnologia della realtà aumentata da più di 8 anni con 13 brevetti registrati. L'azienda francese ha già presentato lo scorso anno gli ORA-1, occhiali con caratteristiche simili ai Google Glass.
Per quanto riguarda il design, gli occhiali di Optinvent hanno un aspetto decisamente meno elegante e più massiccio rispetto a quelli di Google, più moderni e raffinati.
Come le cuffie ORA-X, questi dispositivi sono in grado di funzionare autonomamente, anche senza essere collegati ad uno smartphone. Gli occhiali utilizzano, infatti, un'architettura basata su Android 4.4.2, con un processore dual core a 1,2 Ghz ARM Cortex. Questo è affiancato da un solo GB di Ram e 4 GB di memoria interna. Per quanto riguarda la connettività, troviamo il Bluetooth 4 ed il WiFi b/g/n, con il supporto anche della tecnologia Miracast.
A bordo delle ORA-1 è presente una presa per le cuffie, una porta Micro USB, un microfono ed una fotocamera da 5 megapixel in grado di riprendere video a 1080p. La dotazione hardware è arricchita dalla presenza di un sensore di posizione a 9 assi e dal GPS. La batteria integrata dovrebbe fornire circa 3 ore di autonomia con un peso complessivo del dispositivo di 80 gr. Le ORA-1 sono controllabili tramite touchpad, con l'aggiunta dei comandi del volume e dei pulsanti utili a gestire le chiamate.
Per quanto riguarda le caratteristiche del visore a realtà aumentata, bisogna dire che gli ORA-1 sono, innanzitutto, degli occhiali, anche da sole, grazie all'utilizzo di lenti fotocromatiche.
Optinvent afferma che il suo visore ha caratteristiche superiori rispetto a quello montato sui Google Glass. Il FOV è, infatti, di 24 gradi contro i 14 del modello di Mountain View. Questo produce un'immagine paragonabile ad uno schermo da 84 pollici ad una distanza di 5 metri, con una risoluzione di 33 pixel/grado ed una luminosità di 3000 nits. Il visore può anche essere leggermente ruotato verso il basso, di 25 gradi.
Optinvent propone sul suo sito ufficiale "appstORA" , una selezione di applicazioni, disponibili sul Play Store, in grado di funzionare senza problemi sui suoi occhiali. Gli ORA-1 sono già ordinabili ad un prezzo di 699 Euro + tasse e spese di trasporto. Questa modello non è, però, assolutamente adatto al grande pubblico. E' destinato ad un utilizzo professionale e ai programmatori interessati a questo progetto e al mondo della realtà aumentata. Dalle prime recensioni, gli occhiali ORA-1 presentano una qualità complessiva non molto elevata, con problemi relativi al visore, all'ergonomia generale del prodotto e ai comandi per controllare Android.

Optinvent I prodotti sviluppati da Optinvent sono dispositivi a realtà aumentata decisamente versatili. Grazie all’integrazione al loro interno di un’architettura basata su Android, sono in grado di funzionare in modo indipendente, anche senza essere collegati ad uno smartphone. Per quanto riguarda le cuffie ORA-X rimangono ancora molte caratteristiche da sviluppare nei prossimi mesi, in particolare le App dedicate e l‘interfaccia del visore che consentirà di controllare tutte le funzionalità del prodotto. Non ci resta che attendere maggio per conoscere le specifiche definitive delle cuffie ORA-X, sperando che tutte le promesse fatte su Indiegogo vengano mantenute. Il modello ORA-1 è, invece, già acquistabile ma è destinato solo agli sviluppatori. Non è adatto agli utenti finali e presenta molti problemi di gioventù, sia hardware che software.