Anteprima Razer Blade Stealth: Ultrabook dalla doppia vita

Razer Blade Stealth è un laptop in grado di fornire sia le prestazioni di un comune Ultrabook sia quelle di un notebook da gioco, grazie al modulo Razer Core, che può ospitare una GPU dedicata esterna.

anteprima Razer Blade Stealth: Ultrabook dalla doppia vita
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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Razer Blade Stealth ha vinto il premio come miglior PC al Consumer Electronics Show di Las Vegas per un motivo ben preciso. Di Ultrabook da gioco con performance adeguate sostanzialmente non ce ne sono. Razer Blade Stealth cerca di andare contro tendenza, essendo proprio un Ultrabook dedicato ai videogiocatori, cercando di unire alte prestazioni a un'ottima portabilità. Spesso i notebook da gaming sono ingombranti, con enormi schermi e cabinet generosi che di fatto ne impediscono l'utilizzo in mobilità. Questa è stata infatti la tendenza degli ultimi anni, che si è unita all'aumento dello spazio richiesto dai componenti, che di mobile non hanno poi molto - vedasi l'inserimento della GTX 980 di classe desktop in alcuni prodotti. Razer è riuscita invece a presentare un dispositivo molto sottile e piccolo, che fa della trasportabilità la sua arma principale.

Ultrabook da gioco

Razer Blade Stealth nasce con l'obiettivo di diminuire le dimensioni dei comuni notebook da gioco, obbiettivo che sembra essere stato centrato in pieno. Il case in alluminio CNC che costituisce l'esterno del prodotto è infatti spesso solo 13 millimetri e pesa 1,24 chilogrammi, un vero e proprio record fra i gaming laptop. La larghezza e la profondità sono ugualmente moderate, rispettivamente stabilite a 32,1cm e 20,6cm. Date le dimensioni contenute, l'azienda non poteva utilizzare altro materiale che l'alluminio per costruire lo Stealth. Inoltre, Razer è riuscita a far entrare una batteria con una rispettabile durata di otto ore. Esteticamente, Blade Stealth è tutto in nero ma con alcune finiture particolari, come il logo della società che spicca sulla parte superiore e le vistose porte USB verdi esclusive di Razer.
La tastiera sembrerebbe essere di qualità: presenti l'illuminazione fino a 16,8 milioni di colori per singolo tasto e sistema anti-ghosting, per non incappare in un'errata ricezione dei comandi quando si premono due o più tasti simultaneamente. Per la tastiera Razer fornisce il software che utilizza anche per le proprie periferiche, e cioè Synapse. Abbiamo già potuto constatare la bontà di tale programma, che consente di rimappare qualsiasi tasto, di creare macro di qualsivoglia tipologia e di personalizzare gli effetti dell'illuminazione. Infine, è capace di sincronizzarsi con gli altri dispositivi appartenenti alla famiglia Razer Chroma: se ad esempio siete in possesso di un mouse Razer Orochi, potete sincronizzare quest'ultimo con il Blade Stealth ed ottenere la stessa tonalità dei LED su entrambi i dispositivi, comprese anche le configurazioni salvate dei pulsanti.
Le USB 3.0 sono due, ma la peculiarità è l'interfaccia Thunderbolt 3. Questa è capace di generare una velocità di trasferimento di ben 40 Gbps, cioè circa quattro volte più delle USB 3.0. Alla Thunderbolt si possono collegare anche specifici adattatori per ottenere input DVI, HDMI o VGA. Altre porte disponibili lateralmente sono una HDMI 1.4 ed un ingresso per jack da 3,5mm.
Ovviamente è disponibile anche il Wi-Fi 802.11ac, insieme al Bluetooth 4.1.

Potenza ma anche efficienza energetica

Lo schermo è da 12,5 pollici ed è uno dei pochi componenti che l'utente può scegliere: sono disponibili infatti due diversi pannelli, il primo con risoluzione Quad HD (2560x1440 con una densità di pixel pari a 234 PPI e copertura del 70% dello spazio colore Adobe sRGB), il secondo con risoluzione Ultra HD (3840x2160 per una densità di 352 PPI e la capacità di riprodurre tutto lo spazio Adobe sRGB). Entrambi godono comunque della tecnologia IGZO, che gli conferisce ottimi angoli di visione, alta saturazione dei colori, contrast ratio migliore ed anche il touch screen. Secondo Razer, il display UHD ha una resa così fedele che può essere utilizzato adeguatamente anche per la creazione di contenuti. Da segnalare la presenza di una webcam da 2 megapixel sulla cornice superiore dello schermo.
Sul fronte hardware c'è un processore Intel Core i7-6500U con architettura Skylake e con frequenza massima fissata a 3,1GHz. Si tratta di una delle più veloci soluzioni a risparmio energetico di Intel. Per la memoria RAM troviamo 8GB in configurazione dual-channel, mentre lo storage è affidato ad un SSD PCIe selezionabile da un minimo di 128 ad un massimo di 512GB. Della parte grafica ne è responsabile il chip integrato nel processore, l'Intel HD Graphics 520. Purtroppo tale soluzione non è dedicata, ma Razer ha pensato bene di ovviare al problema sfruttando la porta Thunderbolt 3. Si può infatti collegare a questa un modulo esterno (non incluso) che può ospitare una scheda video NVIDIA o AMD PCIe 3.0, come una GeForce GTX 980 Ti o una Radeon R9 Fury X.

L'unità si chiama Razer Core e dà l'opportunità di potenziare le capacità grafiche dell'Ultrabook in modo semplice e veloce, visto che l'inserimento della GPU esterna è Plug and Play. Razer Core estende anche la connettività I/O dello Stealth, perché mette a disposizione ulteriori porte USB 3.0 - quattro, per la precisione - un ingresso Thunderbolt 3 ed un input Gigabit Ethernet. Idealmente la scheda grafica nel Razer Core può essere collegata ad un monitor esterno, per rendere il Blade Stealth quasi un PC desktop. Anche il modulo Core può essere sincronizzato con le altre periferiche Chroma.

Razer Blade Stealth Razer Blade Stealth si concentra sul concetto di mobilità assoluta e sembra raggiungere l’obiettivo. Esso mette fra le mani dell’utente un dispositivo sottilissimo, leggero e con dimensioni contenute. Anche il design sembra azzeccato, libero dalle linee aggressive tipiche dei laptop da gioco. Il display sembra essere di qualità, dovuta soprattutto al pannello IGZO. La risoluzione Ultra HD è però esagerata su un display di queste dimensioni, poiché potrebbe portare a vedere tutto troppo piccolo. La QHD sembra invece più adeguata al prodotto - e alla potenza grafica oggigiorno a disposizione. Le performance dovrebbero essere rispettabili, merito soprattutto del processore Intel Core i7 e dell’SSD PCIe. Peccato però per il chip grafico integrato, l’Intel HD Graphics 520. Avremmo preferito trovare anche una GPU mobile dedicata per ottenere un rilevante beneficio nei videogiochi, ma probabilmente Razer non ha trovato spazio sul PCB. Fortunatamente viene in nostro aiuto - perlomeno quando non dobbiamo spostarci - l’unità Razer Core, che può fornire la potenza di un computer desktop. Il Razer Blade Stealth è già disponibile a partire da un adeguato prezzo di 999 euro, mentre per Razer Core bisognerà aspettare ancora un pochino.