Anteprima Sapphire NITRO+ RX 480: Polaris mette il turbo

La NITRO+ di Sapphire è la prima Radeon RX 480 custom a scendere in campo, con un dissipatore rinnovato e la solita cura posta dalla nota azienda.

anteprima Sapphire NITRO+ RX 480: Polaris mette il turbo
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La Radeon RX 480 è una scheda grafica progettata da AMD ed arrivata sul mercato da relativamente poco tempo (a questo link trovate la nostra recensione). Sin dal suo arrivo ufficiale, però, le versioni personalizzate dai partner erano molto poche, tante in sviluppo ma senza disponibilità sul mercato. I partner della società di Sunnyvale - come MSI, ASUS o PowerColor - sono quasi pronti a rilasciare le proprie schede, ma l'unico ad aver effettivamente reso disponibile una RX 480 custom in ampi volumi è Sapphire. Stiamo parlando di una scheda appartenente alla serie NITRO, la gamma più potente della società. Essa ha aggiunto in questa iterazione il suffisso "+" al nome commerciale, probabilmente a sottolineare che la GPU è overcloccata di fabbrica e può quindi dare qualcosa in più del modello reference. Sapphire, come da tradizione, non ha fatto mancare alla GPU un cooler molto curato, che si differenzia tra l'altro dalle versioni dello scorso anno.

NITRO+ con tanta tecnologia

La NITRO+ RX 480 è una scheda grafica pensata da Sapphire per i giocatori che possiedono uno schermo Full HD e vogliono giocare al massimo, oppure a 1440p con un buon livello di dettaglio. Il modello di riferimento ha provato di offrire una interessante rapidità nella maggior parte dei titoli, per cui dalla Nitro ci aspettiamo qualcosa di ancora più solido, visti i clock più elevati. Il prodotto arriva infatti con una frequenza boost di 1342 MHz, con le memorie che invece sono a 2000 MHz (8 GHz effettivi), come per il modello di riferimento. Sapphire, volendo tirare fuori il massimo da Polaris 10, non poteva fare altra scelta che dorare la scheda del taglio di memoria più corposo disponibile, con 8 GB GDDR5 per il buffer video. Ricordiamo però che AMD ha dato campo libero ai partner riguardo al taglio di memoria, per cui la casa di Hong Kong ha pensato bene di proporre al pubblico interessato anche una soluzione con a bordo 4 GB di VRAM, ovviamente prezzata di conseguenza. Quest'ultima ha anche un clock leggermente più basso, a 1306 MHz; stessa cosa accade per i chip di memoria, che sono a 1750 MHz (7 GHz effettivi).
Ciò che assolutamente non cambia fra le due è invece il dissipatore, che Sapphire ha deciso di migliorare ulteriormente rispetto alle scorse edizioni. Di base abbiamo sempre il design Dual-X, con due ventole da 95 millimetri e cuscinetti a sfera. La società è andata a lavorare anzitutto sulle pale delle ventole stesse, che adesso sono in grado - sotto carico - di produrre il 10% di rumore in meno se confrontate alle schede della famiglia NITRO 2015.

Altra novità, che però può considerarsi minore, è rappresentata da Fan Check, un software messo a disposizione da Sapphire e che può controllare e mostrare a schermo un rapporto sullo stato delle ventole: se questo è negativo, l'utente può usare il relativo bottone per contattare immediatamente l'assistenza ed ottenere così supporto gratuito. Il bello è che, se una delle due ventole è rotta, l'utente può sostituirla in modo semplice e veloce, grazie a Quick Connect; si tratta di un sistema meccanico che consente alle ventole di essere staccate dal dissipatore senza troppi grattacapi. L'idea è quella di poterle pulire, oltre che di sostituirle se non dovessero più lavorare come da specifiche. Basta munirsi di cacciavite, togliere l'unica vite presente e sganciare la ventola dalla clip che la tiene ferma. Altra tecnologia riservata al raffreddamento è NITRO CoolTech, che ferma le ventole quando il carico sul sistema è medio o inferiore. La scheda produce così zero emissioni sonore sotto le appena menzionate condizioni, e comincia a far rumore solo quando la temperatura della GPU arriva a 52 gradi centigradi, punto in cui le pale iniziano a girare. Per quanto riguarda il design, Sapphire si è rifatta al tipico NITRO Glow, con una copertura bucherellata color argento ed un bellissimo backplate sul retro del PCB. La grossa novità a livello estetico è costituita dai LED RGB, programmabili via Sapphire TriXX 3.0 oppure a mezzo di uno switch hardware, che dà la possibilità di selezionare una delle cinque differenti modalità operative disponibili. La board ha inoltre un doppio BIOS, un connettore di alimentazione extra ad 8-pin e 6+1 fasi di alimentazione, le quali possono beneficiare di induttori Black Diamonds Choke.

Sapphire NITRO+ RX 480 La Sapphire NITRO+ RX 480 è una scheda da cui ci aspettiamo molto, considerando le prestazioni passate del rinomato partner di AMD. Le premesse per fare bene ci sono tutte, così come le frequenze scelte per la versione da 8 GB, che sono sostenute. La NITRO+ RX 480 da 8GB è già disponibile sul territorio italiano, ad un prezzo intorno ai 300€ online, in base al negozio. La variante da 4 GB deve invece ancora giungere sul mercato, ma dovrebbe avere un costo decisamente inferiore, intorno ai 250 €.