Anteprima Sony Xperia Z3+

Il nuovo top di gamma Sony è appena stato annunciato ufficialmente, riportando nella fascia alta del mercato l'impermeabilità e la memoria espandibile, per differenziarsi dalla concorrenza.

anteprima Sony Xperia Z3+
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Le divisione mobile di Sony deve uscire dalla crisi che la vede protagonista. L'imperativo è d'obbligo, perché il lavoro svolto dalla corporation giapponese in questo settore non deve andare perduto, o peggio svenduto ad altri operatori del mercato. Xperia Z3 è a tutt'oggi un ottimo telefono, con caratteristiche tecniche ancora valide, che però non ha riscosso il successo che meritava, complice anche una politica di aggiornamento hardware che ha visto troppi modelli di questa linea uscire nell'arco di poco più di anno e, probabilmente, di qualche carenza nell'ambito comunicativo. Da questo punto di vista, Samsung ed Apple sono semplicemente su un altro pianeta, per cui qualcosa dovrà cambiare nelle strategie di marketing messe in campo. Cambiamento che, secondo Sony, partirà anche dal nuovo Xperia Z3+. Il fatto di non trovarci di fronte ad una variante totalmente nuova, ma a un aggiornamento, entra in collisione con il cambiamento di cui abbiamo appena parlato, ma è questa la strada scelta da Sony per il rilancio della sua divisione mobile.

Caratteristiche tecniche

Il nuovo esponente della linea Xperia sceglie come base comune per le sue componenti il SoC Snapdragon 810, composto da quattro Core Cortex A57 e quattro A53, con una GPU Adreno 420. Il tira e molla sui problemi di questo processore va avanti da mesi, con Qualcomm che ha sempre difeso la sua creatura, anche davanti alle argomentazioni venute fuori dalle prove dei prodotti che lo utilizzano. Come tutti gli altri top di gamma usciti di recente, lo Z3+ include 3 Gb di RAM, mentre la memoria interna è di 32 Gb, espandibili tramite Micro SD, una caratteristica spesso messa da parte nei terminali più recenti. Lo schermo è un modello da 5.2" IPS con risoluzione 1920x1080 e adotta la tecnologia X-Reality, derivata dall'esperienza Sony nel campo delle TV. Il mancato utilizzo della risoluzione QHD potrebbe non essere ben visto da tutti, ma alla fine con un pannello di questa diagonale va più che bene. Il comparto fotografico vede la presenza di una fotocamera Exmor RS da 20.7 megapixel con ottica grandangolare da 25 mm, dotata di processore d'immagini BIONZ, HDR e possibilità di registra video in UHD. Sale di categoria la camera anteriore, con un sensore Exmor R con ottica grandangolare e possibilità di registrare video in 1080p. La batteria è un modello da 2930 mAh, dotata della tecnologia Quick Charge 2.0 di Qualcomm, che permette una ricarica rapida del terminale. Completa ovviamente la connettività, che include anche l'LTE Cat.6 e la tecnologia MIMO per il Wi-Fi. I miglioramenti apportati allo schermo, alle fotocamere e in generale all'intero comparto hardware fanno capire il motivo per cui Sony ha deciso di non chiamare questo modello Z4. Si tratta più di un aggiornamento che di un nuovo modello, e la corporation giapponese ha deciso di farlo capire da subito.

Design e software

Come sul fronte hardware, anche sul design Sony non ha voluto cambiare più tanto. Il look rimane lo stesso, con qualche piccolo accorgimento. In generale, sembra che il lavoro si sia concentrato sul rendere più fluido il passaggio dalla scocca al vetro frontale, pur mantenendo l'ottimo look visto nello Z3 standard. Le dimensioni sono ora inferiori, con uno spessore di 6.9 mm e un peso di 145 gr, contro i 7.3 mm e i 152 gr della variante precedente. Anche l'impermeabilità, una delle peculiarità che distinguono i terminali Sony dalla concorrenza, è rimasta. In verità, sotto questo aspetto un miglioramento c'è stato, e anche abbastanza importante. Se con Xperia Z3 era necessario tappare con lo sportellino il connettore USB prima di immergere il telefono, ora questo passaggio non è più necessario, esattamente come avviene nell'HTC Desire Eye. La certificazione adottata è piuttosto buona, visto che si tratta della IP68, che permette un isolamento totale dalla polvere e di immergere senza problemi il telefono nell'acqua. Questo consente di mantenere lo Z3+ in un metro d'acqua fino a 30 minuti, davvero niente male. Per il resto, rimangono le ottime impressioni avute in passato, grazie anche ai materiale utilizzati, con vetro e alluminio in abbondanza.

Sul fronte software, scontato l'utilizzo di Android Lollipop, personalizzato con numerose feature esclusive. Tra queste troviamo il pieno supporto alle tecnologie sonore Hi-Res Audio, integrate in molti dispositivi di fascia alta a marchio Sony. Interessante la presenza di una feature che riduce il rumore dell'ambiente circostante quando si indossa una cuffia compatibile, isolando così dall'ambiente esterno. Non dimentichiamo poi il Remote Play con PS4, una funzione gradita a tutti gli utenti della console Sony.

Sony Xperia Z3+ Sony Xperia Z3+, come dice anche il nome, è un aggiornamento del precedente modello. Forse, visto il periodo negativo, uno sforzo in più per dare un segnale di cambiamento avrebbe giovato di più alla corporation giapponese, che porta comunque sul mercato un terminale valido e diverso dagli altri. Diverso grazie soprattutto alla sue caratteristiche costruttive, che lo rendono impermeabile e protetto dalla polvere, cosa che nessun altro smartphone di questa fascia uscito di recente può permettersi. Anche lo Slot Micro SD è un vantaggio non da poco, soprattutto nei confronti di Samsung, che con gli ultimi modelli ha perso proprio l’impermeabilità e la memoria espandibile. La disponibilità è prevista per giugno, mentre il prezzo ancora non è stato comunicato ufficialmente.