Anteprima Sony Xperia Z6: in arrivo 5 versioni nel 2016?

Sony potrebbe presentare nel corso del 2016 tante varianti della nuova gamma Z6, di dimensioni e specifiche differenti, formando così un line-up che coprirebbe una vasta fetta di mercato.

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È già tempo di rumor in casa Sony, nonostante la serie Z5, una delle più riuscite degli ultimi anni, sia stata presentata solo pochi mesi fa. Seguendo il ritmo di rilascio delle precedenti versioni, una buona occasione per vedere i nuovi smartphone potrebbe essere il Mobile World Congress di Barcellona, appuntamento in cui, di solito, viene tolto il sipario anche ai top di gamma di due dei maggiori concorrenti Android, Samsung e HTC.
Nel caso dei nuovi terminali tutto è però avvolto nel mistero più profondo. In base ad alcune indiscrezioni di fine novembre, Sony potrebbe rimandare l'annuncio della serie Z6 alla seconda metà del 2016, con l'intenzione di affascinare il pubblico con feature innovative e ancora poco diffuse in campo mobile. Tale notizia potrebbe trovare conferma proprio al prossimo Mobile World Congress, dove Sony si limiterebbe a presentare "solo" il modello Z5 Ultra, un'aggiunta alla precedente generazione di smartphone, dotato di display da 6.44 pollici e chip Snapdragon 820, un phablet sì di fascia alta, ma che non rientrerebbe nella nuova serie Z6. Se tali rumors si rivelassero veritieri, Sony, come Samsung ed Apple, ritornerebbe a proporre una volta all'anno un nuovo top di gamma, una scelta che potrebbe rivelarsi azzeccata.

Specifiche tecniche e caratteristiche generali

Xperia Z6 è il nome, abbastanza scontato, della nuova serie di terminali flagship del 2016 di Sony. Le basi da cui si parte sono già ottime. I nipponici sono stati bravi a proporre, con la gamma attuale, un design semplice ma impreziosito dall'utilizzo di materiali nobili, come vetro e alluminio. Grande attenzione è stata riversata anche sul fronte hardware, con componenti di prim'ordine come il display 4K dotato di tecnologia Triluminos o il sensore da 23 megapixel prodotto in casa e utilizzato anche sui migliori prodotti della concorrenza. Il tutto senza rinunciare ad uno degli aspetti pratici ritenuti di fondamentale importanza dagli utenti, l'impermeabilità, vero e proprio fiore all'occhiello dell'intera linea.
Secondo le ultime indiscrezioni, pare che anche questa volta Sony non rinuncerà ad una frammentazione marcata, che porterà molte varianti sul mercato. Se con lo Z5 abbiamo avuto a che fare con 3 smartphone, 4 nel caso dell'annuncio dello Z5 Ultra, secondo la pagina Weibo di AnTuTu sembra che con la serie Z6 ci troveremo di fronte a ben 5 terminali: Z6, Z6 Compact, Z6 Plus, Z6 Mini e Z6 Ultra. Note anche le dimensioni dei display: 5.2 pollici per Z6, 4 pollici per Z6 Mini, 4.6 pollici per Z6 Plus e Compact e 6.4 pollici per Z6 Ultra. Per alcuni di essi Sony avrebbe in serbo una tecnologia di sensibilità alla pressione sviluppata da Synaptics, simile a quanto proposto da Apple con il Force Touch in iPhone 6s e 6s Plus e da Huawei con il Mate S. La stessa pagina ha confermato che tutti saranno dotati del chip Qualcomm Snapdragon 820, eccetto lo Z6 Mini che potrà contare sullo Snapdragon 620. Lo Snapdragon 820 sarà uno dei SoC più utilizzati nel mondo Android nel 2016. Esso è dotato di quattro core Kryo a 2.2 GHz, successori dei Krait presenti nelle precedenti generazioni (Snapdragon 800, 801 e 805), prodotti a 14 nm. A coadiuvare in ambito grafico l'attività computazionale del SoC 820 ci sarà il chip Adreno 530, 40% più efficiente e 40% più potente dei chip grafici precedenti. Ciò significa assenza di impuntamenti nell'interfaccia utente, soprattutto se ci saranno a supporto 4GB di RAM. Per quel che riguarda la memoria interna, l'Xperia Z6 avrà uno storage base di 32GB, plausibile una versione da 64GB, ma difficile da prevedere la presenza di uno slot per memorie microSD. Considerando l'utilizzo di una fotocamera ancora più performante di quella dello scorso anno, probabile la presenza di un sensore posteriore da 27 megapixel con autofocus ottimizzato e capacità di registrazione video 4K-8K. La scelta di espandere la memoria con card microSD fino a 256GB dovrebbe essere obbligata, visto il peso di questi video. Miglioramenti in vista anche per il sensore fotografico anteriore, che potrebbe raggiungere gli 8 megapixel e offrire la possibilità di registrare video 2K.
L'autonomia energetica dei terminali della serie Z è sempre stata di buon livello, almeno nelle ultime varianti, e difficilmente gli utenti se ne sono lamentati come per gli altri top di gamma. Tuttavia con l'Xperia Z6 Sony potrebbe aumentarne la potenza e passare almeno a 3500 mAh, dai 2900 dello Z5. Le registrazioni video in altissima definizione e il display con risoluzione 4K, che dovrebbe riguardare sia lo Z6 che lo Z6 Plus, non lasciano altra scelta nonostante una maggiore ottimizzazione energetica dovuta all'utilizzo di un SoC prodotto a 14nm.

Completeranno il quadro la connettività LTE-U Cat.12, la modalità Quick Charge 3.0, Android Marshmallow 6.0 e Xperia UI, con gli ultimi due elementi ad aggiungere nuove funzionalità al sensore di impronte digitali che Sony ha deciso di posizionare sulla cornice laterale. Certa la presenza di una porta di ricarica e trasmissione dati USB Type-C, già presente su alcuni smartphone lanciati nel 2015.
Una novità non da poco riguardante il software Android è emersa nel mese di dicembre, direttamente da ambienti Sony. Pare infatti che gli ingegneri del brand siano al lavoro su un'interfaccia Xperia priva di bloatware, praticamente una versione stock di Android, da affiancare ad una variante personalizzata con Xperia UI.
Un ultimo appunto va fatto al design. Nonostante si sappia ben poco a riguardo, pensiamo che l'ormai noto stile OmniBalance riproposto da Sony in tutte le salse abbia concluso la sua forza espressiva. L'aspetto degli ultimi terminali della linea Xperia Z5 è incantevole, ma sono troppi anni che il brand asiatico propone linee simili, per cui un cambiamento non è da escludere. La concorrenza sperimenta, si affida a display curvi, doppi display e altre caratteristiche uniche. Insomma, propone cose nuove, e il pubblico apprezza. I designer di Sony non sono secondi a nessuno, hanno fatto la storia di molti prodotti tecnologici e, nonostante sia complicato pensare a qualcosa di non visto, è arrivato il momento di stupire.