Anteprima Vivo X5 Max Plus

Il sottilissimo smartphone di Vivo torna con una batteria maggiorata e qualche grammo in più di peso.

anteprima Vivo X5 Max Plus
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Vivo è una società cinese già affermata nei mercati asiatici, che sta iniziando a farsi conoscere anche nel vecchio continente. L'ultimo arrivato di questo brand è il nuovo X5 Max Plus, fratello maggiore di X5 Max, divenuto celebre per essere il telefono più sottile del 2014.
Negli ultimi tempi si cerca sempre più di ridurre lo spessore dei dispositivi mobili per dare all'utente una sensazione di maggiore maneggevolezza, ma allo stato attuale delle cose, ridurre lo spessore di un device significa diminuire anche la sua autonomia, poiché le dimensioni delle batterie non permettono di andare troppo oltre in questo senso. Nonostante lo spessore ridottissimo, X5 Max non è stato apprezzato proprio a causa della sua batteria, che non permetteva all'utente di arrivare a fine giornata. Per questo motivo, la versione Plus ne ospita una più performante.
Lo smartphone arriverà prossimamente nel mercato cinese ad un costo di circa 486$ (non ancora ufficiale); purtroppo non sappiamo se il device sbarcherà mai in altri paesi, ma in caso negativo, sarà sempre possibile acquistarlo tramite siti specializzati.

Caratteristiche tecniche

La scheda tecnica di Vivo X5 Max Plus mostra la presenza di un display Super AMOLED da 5.5 pollici con risoluzione Full HD, chip Octa-Core MediaTek MT6752 con architettura a 64-bit e clock a 1.7 Ghz, 2GB di memoria RAM e 16 GB dedicati allo storage interno, espandibili fino a 128 GB tramite microSD. Il comparto fotografico comprende una fotocamera posteriore da 13 megapixel e una frontale con sensore da 5 megapixel.
La batteria, rispetto all'X5 Max, è stata aumentata arrivando ad una capienza di 2300 mAh. Il vecchio modello possedeva una batteria da 2000 mAh, che non era in grado di garantire un'autonomia adeguata ad un utilizzo normale del telefono; come il fratello minore il nuovo Plus è dotato del supporto alla rete LTE 4G. Una batteria più capiente significa anche dimensioni più elevate, perciò il device non è in grado di competere con il vecchio X5 Max in termini di spessore, arrivando a 5,1 millimetri, con un peso di 153 grammi, contro i 146 grammi del modello precedente.
L'intero asset è basato sul sistema operativo Android 4.4.4 KitKat con interfaccia Vivo Funtouch; non sappiamo ancora se in futuro ci sarà o meno un aggiornamento alla versione più recente di Android.

Sottile è meglio?

La produzione di questo smartphone testimonia quanto la corsa allo spessore ridotto sia attualmente impraticabile, o almeno non senza grandi sacrifici. Che senso ha avere un device sottilissimo che però non è in grado di garantire all'utente un funzionamento per almeno 24 ore?
In fondo, se a qualche millimetro in più di spessore corrisponde un aumento dell'autonomia, tutto di guadagnato, visto che permette di utilizzare lo smartphone senza pensieri. Dopotutto i telefoni non sono dei meri oggetti di design da sfoggiare come accessori alla moda, bensì normalmente vengono acquistati per essere utilizzati, perciò ha poco senso produrre uno smartphone sottilissimo che non può essere usato nel pieno delle sue potenzialità.

Vivo X5 Max Plus Vivo ha sicuramente cercato di riparare alle pecche di X5 Max, invertendo la rotta della corsa al record di smartphone più sottile al mondo e montando su questo nuovo modello una batteria più capiente, che sicuramente verrà apprezzata di più rispetto allo spessore ridottissimo del precedente modello. Il resto delle specifiche rimane invariato rispetto all’X5 Max, a parte il processore che è un po' più prestante. Resta il fatto che il design estremo di questi dispositivi sembra più un esercizio di stile che altro, almeno fino a quando non ci saranno batterie in grado di conciliare consumi e spessore ridotto.