Anteprima Yotaphone 2

Yota è pronta a presentare uno smarpthone con display LCD Frontale unito a un pannello E-Ink posteriore.

anteprima Yotaphone 2
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“A cosa servono due display sullo stesso smartphone?”. E' la domanda che si sono fatti tutti ad inizio 2013, quando in occasione del CES di Las Vegas Vladislav Martynov di Yota Device ha svelato il primo smartphone al mondo ad includere due schermi: uno sulla parte anteriore ed uno su quella posteriore.
Un dispositivo che non è certo passato alla storia come lo smartphone più bello mai costruito, ma che a mente fredda include delle caratteristiche tecniche interessanti, come lo schermo da 4,3 pollici con risoluzione di 1280x720 pixel, oppure la fotocamera posteriore da 13 megapixel con flash LED ed autofocus, ma anche i due gigabyte di RAM sono degni di nota. E' chiaro però che i due display, di cui uno E-Ink, come quello presente nel Kindle, hanno oscurato il resto della scheda tecnica ed in parte hanno tappato le lacune che il cellulare ha rispetto alla concorrenza. Ricordiamo che almeno inizialmente veniva venduto a 500 Euro, quindi non si trattava certo di un dispositivo economico ed accessibile a tutti.
Sulle ali dell'entusiasmo, i russi hanno mostrato al Mobile World Congress di Barcellona un prototipo di un nuovo modello, che sarà presentato ufficialmente il prossimo 3 Dicembre, nel corso di un evento che si terrà a Londra.

Yotaphone 2

Essendo il design uno degli aspetti più criticati del primo modello, Yota Device ha voluto effettuare un restyling importante al proprio cellulare, le cui linee sono ora più morbide, e di ciò ne beneficia in generale tutta scocca, che sarà ovviamente in policarbonato e non in metallo. E' bene infatti ricordare che nonostante le caratteristiche tecniche (a loro volta migliorate), siamo di fronte ad un cellulare che andrà a coprire la fascia medio-alta del mercato, quindi non è a tutti gli effetti un top di gamma. E' quindi normale che il produttore scelga di limitare qualche aspetto per contenere i costi ed aumentare i profitti. A ciò bisogna aggiungere che stiamo parlando di uno smartphone di nicchia: quante persone sono disposte a comprare un cellulare con due display?
Posti questi paletti, possiamo passare all'analisi della scheda tecnica. Rispetto ai 4,3 pollici del primo modello, il nuovo smartphone include un display frontale da 5 pollici con risoluzione di 1920x1080 pixel e densità di 441ppi. Ovviamente siamo di fronte ad uno schermo AMOLED multi-touch. Il pannello posteriore, che come sempre fungerà da monitor per le notifiche, invece, aumenta le proprie dimensioni e passa a 4,7 pollici e la risoluzione diventa di 960x540 pixel. Non cambia invece la tecnologia utilizzata: siamo ancora di fronte ad un pannello E-Ink, a basso impatto sulla batteria.

Potenziamenti in arrivo anche per il comparto hardware: il processore è un Qualcomm Snapdragon 800 quad-core, accompagnato da ben 2 gigabyte di RAM, mentre un punto su cui ancora non sembra volersi smuovere Yota Device è la memoria interna, che comprende 32 gigabyte non espandibili tramite microSD. Fa un passo indietro invece la lente posteriore, che passa dai 13 megapixel del YotaPhone agli 8 megapixel del secondo modello, ovviamente accompagnata dal flash LED e dotata autofocus. Non certo degna di nota invece la fotocamera posteriore, da solo 2 megapixel, in controtendenza rispetto al trend attuale.
La batteria, da 2550 mAh, resta non sostituibile dagli utenti per ovvie ragioni, visto che nella parte posteriore è presente il display, il che potrebbe far scendere anche il grado di riparabilità del cellulare, anche se per ciò bisognerà attendere i rapporti che saranno inevitabilmente pubblicati dai sempre precisi e puntuali ragazzi di iFixit. Il comparto connettività è composto dalla presenza di un modulo Bluetooth 4.0, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, USB 2.0 ed NFC. A chiudere il cerchio ci pensa Android 4.4 KitKat. Nonostante tutte queste informazioni, però, ancora non siamo a conoscenza della finestra di lancio (l'evento di Londra coinciderà con la data di rilascio?) e soprattutto del prezzo.

Yotaphone 2 A pochi giorni dall'evento di presentazione, le carte sono praticamente tutte scoperte. YotaPhone 2 però resta ancora un prodotto di nicchia che sicuramente non stuzzicherà molti utenti. Nonostante i miglioramenti apportati alla scheda tecnica, non troviamo ancora nessuna utilità a questi due display che, tra l'altro, nonostante i claim e spot vari, diminuiranno comunque la durata di una batteria, che oltre ad essere non sostituibile ha anche una capacità non elevatissima. La novità è senza dubbio interessante, ma resta da capire se gli utenti apprezzeranno davvero la presenza del secondo display, che differenzia sì questo Yotaphone 2 dalla concorrenza, ma rischia anche di non essere determinante nella fasi che precedono l'acquisto di uno smartphone.