OnePlus 5T: il flagship killer ora è più completo che mai

OnePlus 5T è un top di gamma atipico, con le migliori tecnologie sul mercato ma solo dove servono, alla ricerca del massimo rapporto qualità prezzo.

first look OnePlus 5T: il flagship killer ora è più completo che mai
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OnePlus ormai non è più un nome nuovo nel mercato della telefonia. L'azienda cinese è passata da realtà semi sconosciuta ad azienda emergente nel settore, grazie anche all'abbandono del criticato sistema ad inviti, che non consentiva una diffusione capillare dei suoi prodotti. Quest'anno, con OnePlus 5, abbiamo assistito all'arrivo sul mercato di un top di gamma completo ma con uno schermo non più al passo coi tempi, viste le ampie cornici che lo caratterizzano, almeno per gli standard attuali. Ora, con l'arrivo di OnePlus 5T, anche questo limite è stato superato, per un device che si configura come una vera alternativa ai top di gamma tradizionali. Abbiamo potuto vedere lo smartphone dal vivo poche settimane fa, durante un hands on a porte chiuse, e ora con la presentazione di ieri siamo possiamo darvi il nostro primo riscontro sul terminale.

Cosa cambia?

Le specifiche di OnePlus 5T sono molto simili a quelle del precedente modello, del resto non potrebbe essere altrimenti, visto che la piattaforma hardware di Qualcomm utilizzata, lo Snapdragon 835, è il meglio disponibile sul mercato Android. Per un'analisi delle specifiche tecniche approfondita quindi, vi rimandiamo alla nostra recensione di OnePlus 5, in questo articolo ci focalizzeremo invece sulle novità, facendo un'analisi preliminare del lavoro svolto da OnePlus.
Il primo elemento a spiccare fin da subito è ovviamente il nuovo display AMOLED da 6", con cornici molto sottili ai lati e leggermente più spesse in alto e in basso. Lo abbiamo visto dal vivo e ci ha fatto fin da subito un'ottima impressione, con buoni angoli di visuale e un'alta luminosità. L'aspect ratio è di 18:9 mentre la risoluzione è di 2160x1080 pixel, con 401 PPI e copertura dello spazio di colore DCI-P3, il tutto protetto da un vetro Gorilla Glass 5. L'introduzione di questo pannello porta OnePlus al livello dei concorrenti sotto questo aspetto, e modifica l'ergonomia del terminale, considerato anche lo spostamento sul retro del sensore di impronte digitali, posizionato nella parte alta a filo della scocca. Non tutti saranno contenti di questa modifica, ma OnePlus ha pensato a un altro metodo di sblocco per questo 5T, una sorta di Face ID ma totalmente gestito via software. Le prime prove mostrano tempi di reazione davvero fulminei, ma nutriamo qualche dubbio sul funzionamento di questa tecnologia in scarse condizioni di luminosità. Senza hardware dedicato è difficile poter analizzare con cura il viso, ma solo una prova approfondita chiarirà questo aspetto. Le dimensioni sono ovviamente diverse dalla variante originale e sono di 156.1x75 mm, con uno spessore di 7.3 mm e un peso di 162 g.
Sempre sul retro si può notare un'altra novità introdotta nel nuovo modello. La cam posteriore infatti sporge leggermente di più dalla scocca, essendo stata modificata rispetto a quella utilizzato originariamente su OnePlus 5. Troviamo un doppio sensore formato da una cam Sony IMX 398 da 16 megapixel, con apertura f/1.7 e stabilizzatore EIS (niente stabilizzazione ottica purtroppo), mentre il secondo è da 20 Megapixel con sensore Sony IMX 376K con apertura f/1.7. La novità sta nella diversa gestione della dual cam: se in passato infatti il secondo sensore veniva utilizzato per effettuare uno zoom senza perdita di qualità, ora viene invece impiegato per migliorare gli scatti in scarse condizioni di luminosità, oltre che per misurare la profondità negli scatti bokeh.

Tutto il resto, batteria compresa (3300 mAh), rimane identico al precedente modello, troviamo quindi processore Snapdragon 835, 6/8 GB di RAM e 64/128 GB di memoria interna non espandibile. Il sistema operativo è sempre Android 7.1.1 personalizzato con l'interfaccia Oxygen OS, con Android Oreo in arrivo all'inizio del prossimo anno. Il prezzo rimane anche questo invariato, di 499€ per la variante base e di 559€ per quella con più memoria, con disponibilità al 21 novembre.

Meglio aspettare le varianti "T"

Abbiamo provato OnePlus 5 per diverso tempo e abbiamo apprezzato molto la sua velocità d'uso e le prestazioni di questo smartphone. Di fatto, si tratta dell'esperienza Android più fluida e veloce che abbiamo provato, anche superiore ai top di gamma più famosi, possibile grazie alla combinazione tra un hardware di fascia alta e di un software snello e privo di funzioni inutili. L'aggiornamento apportato in questa variante T è importante ma non determinante, per cui i vecchi utenti non avranno molti motivi per passare al nuovo modello. In compenso però, chi acquista oggi OnePlus avrà per le mani un prodotto al passo coi tempi e più in linea con il trend del momento, ovvero quello degli schermi 18:9 e borderless. Nella nostra recensione, avevamo evidenziato come mancasse solo questo a OnePlus per raggiungere la completa maturità, soprattutto a livello di messa a fuoco del prodotto sul mercato. Lo scopo di OnePlus non è creare il miglior smartphone su piazza, ma quello di inserire il maggior numero di caratteristiche tecniche di alto livello al costo più basso possibile, operazione perfettamente riuscita. Se si pensa ai prezzi di listino, i 559€ di OnePlus 5T sono decisamente inferiori rispetto a quelli necessari per acquistare un Mate 10 Pro o un Galaxy S8/S8+, ma proprio il top di gamma Samsung si trova oggi a poco più di 500€ online, un problema a livello di posizionamento per OnePlus. Bisogna dire però che la differenza tra i due terminali è netta a livello di esperienza d'uso, la strabordante Samsung Experience, ricca di funzioni, contro il semplice ma velocissimo Oxygen OS. Insomma, è limitativo confrontare questo OnePlus 5T solo in base alle specifiche e al prezzo, viste le differenze con gli altri top di gamma a livello di user experience, ma solo il mercato ci dirà se le scelte di OnePlus la porteranno al successo.

Nei prossimi giorni proveremo più approfonditamente il terminale, soprattutto per quanto riguarda la nuova cam e la batteria, rimasta invariata nonostante l'aumento delle dimensioni dello schermo. Quanto inciderà questo sull'autonomia? Lo scopriremo a breve, intanto però questo OnePlus 5T appare oggi come un prodotto più completo e al passo coi tempi, pronto a sfruttare al massimo il periodo natalizio.