Panasonic svela la gamma TV 2020: OLED ed LCD 4K con doppio standard HDR

Panasonic ha fornito maggiori dettagli sui televisori in arrivo quest'anno, nella fascia alta solo OLED e massimo supporto ai nuovi standard video.

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Lo scorso anno Panasonic ha realizzato i migliori televisori OLED che si possano comprare sul fronte della fedeltà di immagine. Siamo rimasti stupiti dalla precisione della calibrazione dei modelli che abbiamo provato, sia l'entry level GZ950 che il medio gamma GZ1500 offrono infatti una calibrazione molto accurata senza il bisogno di alcun intervento da parte dell'utente.
Difficile migliorare ancora ma la casa giapponese è riuscita comunque a introdurre novità interessanti nella gamma TV 2020. Dopo il primo assaggio dei nuovi modelli avvenuto al CES di Las Vegas ora abbiamo maggiori informazioni sui televisori che arriveranno nel corso dell'anno in Italia. A maggio dovrebbero essere disponibili i modelli OLED, mentre a giugno debutterà la gamma LCD, per una lineup che, soprattutto nei modelli OLED, punta a rinnovare la leadership qualitativa del mercato TV.

Pensati per i puristi dell'immagine

Al vertice della gamma OLED troviamo l'HZ2000, l'unico ad avere un pannello Master HDR, scelto direttamente in fabbrica e ingegnerizzato appositamente dai tecnici della casa giapponese, gestito da un processore di immagine HCX Intelligent Pro. Si tratta del pannello OLED più luminoso in commercio, i dati ufficiali parlano di una luminosità più alta del 20% rispetto ai concorrenti, in arrivo nei tagli da 65 e da 55 pollici. Anche quest'anno niente 77 pollici, nemmeno nella fascia alta, ma si tratta di prodotti molto costosi e con volumi di vendita bassi rispetto ai tagli inferiori.
Ritroviamo il supporto a tutti gli standard HDR, sono infatti disponibili sia il Dolby Vision che l'HDR10+, oltre all'HLG, ma non mancano le novità, disponibili anche nei nuovi OLED di fascia più bassa. Vengono introdotte infatti la Filmmaker Mode, con Intelligent Sensing, e il Dolby Vision IQ. La Filmmaker Mode, voluta dai registi di Hollywood, è una modalità che disattiva tutte le elaborazioni video dell'elettronica per mostrare i contenuti video alla massima fedeltà possibile.

Una volta attivata il punto di bianco viene fissato a D65 e vengono spenti tutti gli algoritmi che aumentano la fluidità dell'immagine, che ne migliorano la nitidezza o riducono il rumore di fondo. Hollywood ha vinto la guerra contro il post-processing, almeno nei televisori Panasonic, a questa modalità di visualizzazione la casa giapponese ha però aggiunto l'"Intelligent Sensing". Sfruttando i sensori di luminosità presenti nella parte frontale del pannello il televisore adatta automaticamente la luminosità, la saturazione e la curva gamma.

Si potrebbe pensare che questo vada in netto contrasto con lo scopo per cui nasce la Filmmaker Mode, ma in realtà dalle prove svolte Intelligent Sensing si è rivelato prezioso per mostrare a schermo una resa più fedele in contesti diversi da quelli utilizzati per il grading dei contenuti video, che viene effettuato in stanze completamente buie. In casa il televisore viene visto nella maggior parte dei casi in stanze illuminate, ecco perché Intelligent Sensing va ad adattare, senza snaturare, la resa di un video.

Questa funzione è disponibile per tutte le modalità di visione, tranne che per il Dolby Vision. In questo caso entra in gioco il Dolby Vision IQ, che applica gli stessi principi visti con l'Intelligent Sensing proprio ai contenuti Dolby Vision.
Le novità tecnologiche non sono finite perché Panasonic ha introdotto nella gamma 2020 una nuova tecnica di Black Frame Insertion, pensata per migliorare la resa in movimento delle immagini.
Questa si basa sull'inserimento di un fotogramma nero tra due frame visualizzati a schermo, aumentando così il senso di fluidità. Il problema è che questa gestione del moto crea uno sfarfallio percepibile nell'immagine e una riduzione della luminosità, ecco perché Panasonic ha ripensato la sua gestione optando per una durata variabile del frame nero, come mostrato dall'immagine sottostante, evitando così, almeno in teoria, eventuali problemi.

Particolare che interesserà solo i super appassionati e i professionisti, per la prima volta sono disponibili degli step di calibrazione allo 0.5 e all'1.3%, valori talmente bassi che per essere gestiti servono attrezzature da calibrazione molto costose, ma che faranno felici i puristi dell'immagine.
Cambiamenti importanti arrivano anche nella sezione audio dell'HZ2000, alla soundbar vista lo scorso anno infatti vengono aggiunti due speaker rivolti verso l'alto, per sfruttare al meglio lo standard Dolby Atmos di cui è dotato il televisore. Il fronte sonoro, in questo modo, si amplia molto, anche durante la prova che abbiamo svolto nel corso dell'evento la resa si è dimostrata più convincente rispetto al modello precedente.
Non sappiamo ancora il prezzo di questo HZ2000 ma sicuramente supererà i 3000€ di listino.

Scendendo nella gamma troviamo l'HZ1500 e l'HZ1000, che perdono il pannello Master HDR, e quindi la luminosità di picco più elevata, ma mantengono quasi tutte le altre funzioni. Queste due varianti sono identiche, l'unica differenza è nella soundbar di cui è dotato l'HZ1500, meno performante di quella del top di gamma ma comunque in grado di dare un boost importante alla resa sonora.

Interessante il piedistallo, che permette la rotazione orizzontale del pannello sugli HZ1500 ed HZ1000, una funzione che non vedevamo da tempo su un televisore di fascia alta. Su tutti i modelli sono confermate l'Auto Low Latency Mode e l'eARC delle HDMI 2.1. Il software è il My Home Screen 5.0, che rivede in parte l'interfaccia inserendo i suggerimenti contestuali in base all'applicazione; non manca la compatibilità con Alexa e Google Assistant.

La gamma LCD invece è composta dai modelli HX800, HX900 e HX940, tutti con supporto ad HDR10+ e Dolby Vision. Si tratta di televisori di fascia media, con retroilluminazione Edge LED. Il top di gamma HX940 arriverà nei tagli da 43, 49, 55, 65 e 75 pollici con processore di immagine HCX Intelligent Pro, lo stesso degli OLED, e refresh rate di 100 Hz. HX900 invece sarà disponibile con pannello da 43, 49, 55, 65 e 75 pollici, mentre HX800 arriverà sul mercato con modelli da 40, 50, 58 e 65 pollici.
Non sappiamo con precisione la tipologia di pannello utilizzata perché questa varia non solo in base al modello ma anche alla dimensione dello schermo, nella maggior parte di casi tuttavia si tratta di schermi IPS. Maggiori dettagli saranno resi disponibili nelle prossime settimane.